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seguite nel Vesuvio; i Terremoti sogliono esser sempre quelli,i quali ogni Eruzione, o precedono, o l’accompagnano : Sicché iogiudicai bene a proposito; nel!’incominciar il mio Diano dellapresente Eruttazione ; del Terremoto, il quale si fece sentire alcuneore avanti , che li squarciò la montagna, dover io fare specialecommemorazione . E di vero, i vomiti di pietre, di cenere, edi fuoco, e particolarmente i rompimenti ed aperture del montenon possono accadere se non per una violenta commozione, eper un gran sconvolgimento di materie, che urtando,e mescolan-dosi fra di. loro,con gran forza vanno sbalzando or quà or là,tentandone 1' uscita ; ond' è che se la trovano in alto , in altoascendono , e lì sollevano ; e se angustiate e ristrette sono nelleviscere, e vene della terra, con grand’ impeto si sfiancano, e sidilatano, e rompono ogni ostacolo e impedimento, che loro stpara d’avanti ; come appunto fa la polvere in una mina, allor-quando si accende, che ella spacca, e stritola quegli scogli, dentrodi cui sta racchiusa, e inferrata. ?er ben intender ciò, è necesiariodi porsi avanti agli occhi tutto quello, che hanno notato coloro, iSuaii sogliono frequentemente visitare la montagna,scendendo nelstatere, e facendone le loro diligenti, ed accurate osservazioni.Costoro adunque pretendono , che il fuoco , o sia la materiac ombustibile, stia dentro alla montagna, come in tanti Cammini,0 in tante Caverne, e che alcune siano maggiori, e altre mi-nori , alcune abbiano commnnicazione con alcune altre , e al-cune altre non sabbiano. Costoro sono entrati in questo senti-mento , perché nel piano del suddetto Cratere hanno vedutotutto il pavimento incrostato di Lave tutte ricoperte di zolfo,® tramandante un infinità di fumo da piccole fessure , e piccolibuchie nel medesimo tempo hanno visto diverse gole aperteSfittanti fuoco , e fumo ; e aprirsi in altro luogo nuova boccadi fuoco,e riserrarsi di nuovo quelle,che erano già fatte: e damii osservazioni ne hanno dedotto, che se le materie concon.es-jfito tutte in un luogo e si radunassero unitamente peraccender-11 5 sempre costantemente uscirebbe il fuoco dalla medesima boc-Ca , nella guisa appunto, che getta fumo e fuoco la gola d’un^stimino , perché sotto alla medesima vi esiste la materia at-ta ad accendersi , e a mantenere la fiamma .
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voragine della montagna sia vastissima, e che vadano a
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in essa ( come appunto fanno le acque de' fiumi nel
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