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re dopo d’aver letto il trattato del Signor D. Francesco Setao po-sto nella sua Descrizione della passata Eruzione seguita nel mesedi Maggio dell’anno 1737- men’è uscita la voglia : perché io noncredo, che meglio si polla maneggiare questo argomento di quel-lo, che esso ha latto . Tuttavia rianderò superficialmente questamateria , e produrrò un’osservazione fattasi da me , e da alcunimiei amici, che non so, se alcuno sabbia notata finora, e questaautenticherà la mia opinione di quando ho detto, che vi concor-rano nel!’ immensa Caverna del Vesuvio molti sali , e nitri , eolj, e che questi servano di pascolo, e nutrimento alle accensio-ni , che quivi si fanno. A proposito adunque de’ sali, se n’ è tro-vata di questi gran copia nelle imboccature di dove scaturiva ilfuoco. Perché alle volte la materia, che correva scoperta si na-scondeva sotto le Lave, e camminava occultamente qualche buontratto di via: poi si scopriva di nuovo, e su quelle imboccatured’onde ritornava a scaturire, si vedeva (fredde poi, ch’ell’erano) unagran quantità di sali di diversi colori. Imperciocché ve n’eranode’ bianchissimi , ed erano fatti , come tanti piccoli cannellini ,fungosi, leggieri, e bucati pel mezzo, e composti di parti vola-tili , particolarmente raccolti subito eh’egli erano da quelle im-boccature : perché accostati alla lingua , la pungevano acremen-te ; poi quanto più stavano esposti all’aria, e staccati da esse grot-te , tanto più perdevano la loro acrimonia. Vogliono , che que-sto sale fosse ammoniaco, di cui particolarmente coloro di Ottajanone hanno fatto una gran raccolta, e lo hanno venduto agli Ore-fici, dicendo, che è ottimo per ripulire gli argenti; e alcuni vene sono stati così coraggiosi, che non hanno avuto difficoltà diservirsene nel!' uso quotidiano della casa in quei primi principi,•benché poi sentendo dire , che vi potevano includersi delle par-ticelle velenose, non se ne siano serviti più. Vi erano pure alcu-ni pezzi ricoperti di sale verde, che vien reputato essere unaflii-stione di particelle di Verderame sublimato,ed elevato alla super-ficie insieme col sale armoniaco, e si pretende, che questo per 1Chimici pvK essere un gran capitale per isciogliere l’oro,con} eappunto suol fare il sale armoniaco. Vi erano finalmente de’/*'li gialli, tinti fenz’altro di zolfo minerale levato in alto col lhiearmoniaco sudato,e raffreddato dopo l’estinzione del fuocoa proposito di questi sali gialli il Signor Maresciallo Conte Cq-rasà Colonnello degli Albanesi al servizio di S. M. Siciliana, ”•quale per la Montagna del Vesuvio è portatiffimo, ed ha