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ne le spesse spaccature, che fendevano tutto il semicircolo del-la cima del Cratere sino al suo fondo, e tramandavano tuttegagliardo fumo. Quelle non comparivano nel tempo addietro,ma resalazione veniva fatta dagli spiragli di alcuni masti, chestavano pendenti dalle pareti, ed ora più non si veggono.
Spesi qualche spazio d’ora nel contemplare la trasfigura-zione di queir ammirabile Conca : ma F esame del fondo, cherestava ingombrato dal!' eccessiva esalazione del fumo inferioresi rendeva soggetto più interessante delle mie osservazioni , e.M'invitava a discendervi ad ogni costo. Me ne calai adunquesolo, non avendo voluto obbligare veruno de 5 Compagni a se-guitarmi, giacché conobbi, che non allignava negli animi lo-ro quel veemente stimolo di curiosità, che operava in me* nèessi potevano estere mossi da quel!'impegno, che io presi conVoi di rendervi un intiero,ed esatto ragguaglio del principio,e del fine di questa Lava , e della sua scaturigine. Quattro fo-le delle mie Guide condussi meco,due delle quali camminava-mo avanti per riconoscere, se il terreno reggeste, e due mi sta-gno accanto. Tutto il fondo era piano interrotto solamente*! a alcuni scogli, e rialti sparsi qua, e là senza ordine, e mi-sura . j| suolo era composto di una materia già bollita, e pie-*sificata in varie bizzarre figure, similiišima a quella, che ave-y a otturate le bocche della Lava , le non che ella era di co-jor plumbaceo, e lerrigno, e questa di un verdegiallo oscuro,—ella medesima pasta erano composti gli scogli,ed i fasti,cheArmavano i rialti,ed erano dello stesso colore. In alcune par-tl e ra massiccia, e dura come il macigno : in altre si iòlleva-^ a in una crosta grossa un dito,e mezzo, che si spezzava sot-..0 a' piedi. Ne presi in mano qualche pezzo, e veddi eh’eraucia di sopra, e di sotto porosa, e bucherata come la scoriae l ferro,o come la pomice. Osservai di più con estrema miaMinstrazione, che nella parte di sotto era tutta umida,e quasiSondante di cert’acqua viscida, e così salsuginosa, che non siP°teva tollerare su le labbra, in quella guisa appunto , che sie de bagnato, e stillante il coperchio di un’olla ripiena <F ac-j| Ua , che sta bollendo sul fuoco . Consideravo però fra me«tonte mai potesse provenire quel!’acqua,e come si man-d ev ei ' e en . tro stalla bollente Conca , sotto il di cui piano ar-vi ^ ^ontinuamente un incendio immenso, e quando nonsora-aduta sopra pioggia, o neve da otto giorni prima, e se an-si b b 2 cora