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una rozza idea discorrerne, e deciderne magistralmente,e sen-tenziare; e perché due Scrittori, che su tal materia hanno ra-gionato, e che da lui si crede,che uno sia più celebre dell’al-tro, senza sapersene il perché, come mai da lui si pretenderà didare piuttosto ad uno, che ad un altro la preeminenza , senzaveramente considerare con attenzione i loro scritti : quasiché sidebba cercare la verità negli apparenti nomi, e non nelle solideragioni,e nelle chiare spiegazioni,di quelle cose, le quali si dura\ gran fatica a conoscere,e ad intendere? Ma noi in questo dob-biamo rendere infinite grazie ad ogni ceto di Persone , e par- .ticolarmente alle Nazioni Oltramontane , che si sono degnatedi accogliere, e d’approvare il nostro Libro; essendoci pochis-simi Forestieri, che quà viaggiano , che non se ne provveda-no , e che non ci conducano con loro alla Montagna , e che
non amino di non esser del tutto bene informati , e che non
restino paghi , e contenti delle nostre riflessioni ; non ostantel’impegno, e lo sforzo d’ alcuni , che si fono provati ( ma indamo) di gettare in terra questa nostr’ Opera, e di screditar-la. Ma sia com’esser si voglia, io che pure son forestiero,hoavuto la gloria di discorrere di questo Fenomeno, che ha spa-- ventato i più sublimi, ed elevati ingegni per lo spazio conti-^nuo di otto anni, che vale anche a dire più di qualunque al-tro ; perché dal 1751. in quà ho dato in luce ogni anno va-
rie Osservazioni, che si son da me fatte, e con esse la Stori 3,del Vesuvio si è fenduta più esatta , e compita ; mentre ch ein questo tempo sono occorse due grandissime Eruzioni : ch evale a dire la mia Storia è la più recente, che sia uscita ali®stampe finora, ed è anche la più celebre,perché è la piùfetta , e terminata . Di qui è adunque , che considerata danRepubblica Letteraria,e da varie Accademie questa mia sf tlC ’si siano queste impegnate ad avvalorare questa mia Stot^,a darmi animo, affinchè io diffusamente la proseguissi, e - r ° te r g !ogni argine,valorosamente la continuassi; siccome io inted’aver fatto.