VITA
Non si potrebbe trovar di leggieri chidallo studio delle naturali discipline traessepiù gloria di Lazzaro Spallanzani , ebe vi at-tese con sommo ingegno non meno che consingolare diligenza ed accorgimento. E già sindalla fanciullezza erano in lui così fatte e l’a-vidità del sapere e l’indole dell’animo, che fa-ccan nascere buona speranza di quello eh’esserdoveva negli anni avvenire. Laonde essendo daScandiano ( città nella provincia di Modenadove nacque li 12 gennajo 1729 di Gianni-colo non ignobile giureconsulto, e di LuciaZiliana Colornense ) condotto a Reggio , quivifece sì pronti progressi nelle umane lettere enella filosofia, che parve non percorresse madivorasse il cammino. E natura per se mede-sima dimostrava chiaramente in lui la sua in-clinazione. Perocché venuto a Bologna per co-