CAPITOLO IX.
Curiosa maniera adoperata dall’Autore per discenderecon facilità e sicurezza dalla sommità dell’Etna . Ma-terie componenti la Torre del Filosofo. Conferma-zione che la lava corsa nell’ottobre del 1787 eraancora interiormente penetrata dal fuoco. Che i montisubalterni nei dossi dell’Etna sono d’origine vulca-nica , non è questa osservazione nuova , ma antica.Probabilità che Monte Rosso sia stato il risultato diuna parziale eruzione , non comunicante col crateredell’ Etna . Qualche altra eruzione avvenuta su i fian-chi dell’Etna , senza avere avuta relazione col dettocratere. Estrema inopia di acqua nei paesi abitatidell Etna per la lunga serenità del cielo. Incomodigrandi indi provenuti. Toccante avvenimento osser-vato. Scarsità di fontane ordinaria alle contrade vul-canizzate. Scogli de’ Ciclopi conformati a prismi :non però tutti. Loro .zeoliti. Vetrificazione di que-ste zeohti col fuoco nostrale. Polarità in alcune lavedegli Scogli ile’ Ciclopi. Falso che 1 ' Etna abbia po-mici , come pretendono il conte Borch ed altri Ani-mali osservati nella regione mezzana e sublime del-1 ’ Etna . Due musei in Catania , già noti agli stranieri.Un terzo poco più che nascente , ma pregevolissimoanche ne’ suoi principj. Storia naturale poro colti-vata a Catania nella parte concernente il regno mi-nerale : non cosi nel regno animale.
Il sormontare la repente e grand’ erta delcono dell’Etna , quantunque in dirittura nonpiù lunga d’un miglio, mi costò, siccome ac-