68 VIAGGI ALLE DUE SICILIE
già in pronto i tlue principi prossimi del sul-l'uro di ferro. Ma cosiffatta combinazione èella nata per via secca , o più veramente pervia umida ? Peno a capire come nel primo modoseguita sia per la prontissima dissipazione delsolfo sublimato dal fuoco , mercè la quale dif-fìcilmente potrà unirsi al ferro , e quindi for-mare tal sulfuri. Giudico più verisimile questiesser nati col ministero dell’acqua, che pene-trato abbia le descritte lave, in quanto chein tal fluido fatto solubile il solfo , siasi com-binato col ferro. Ma succedendo di rado co-teste soluzioni del solfo nell’ acqua , siccomeavverte il Bergman , quindi è che in assaissimoregioni vulcanizzate non si trovano sulfuri diferro, malgrado l’esistenza di questi due mi-nerali.
Ma proseguiamo la narrazione delle produ-zioni di questo sì ridetto e sì celebre luogo ,le più delle quali sono lave decomposte; poi-ché quantunque cosiffatta decomposizione dapiù d’uno scrittore sia già stata avvertita, nonso però che alcuno l’abbia convenevolmente ein dettaglio esaminata.
VI. La presente lava è tinta alla parte su-periore d’ una velatura d’ossido di ferro gial-lo , sotto la quale è situato un bianco stratodecomposto, a cui ne corrisponde un altropiù basso di color di cenere, dove la lava edi gran lunga meno pregiudicata. Questi duestrati formali fra se un bellissimo contrappo-sto. Il bianco, ove più ove meno , si sfregiadal coltello, appiccasi alla lingua, percossodall’acciajo non manda scintille, si manifesta