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Dalla Nunziatella per la strada detta del Monte di Dio ,la quale è larga e decorata di buoni palazzi, si passa a S-Maria degli Angioli a. Pizzofalcone. E questo un bel tempioa tre navi e di belle proporzioni , che apparteneva a’ Teatini ed oggi è parrocchia. Fu edificato nel 1600 con disegno delTeatino Grimaldi. La cupola è dipinta dal Bcnasca. Vi sonopitturo del Massimo , del Giordano , ed un bel quadro dellasacra famiglia di Andrea Vaccaro . Meriterebbe questo tempiouna miglior facciata , di che van prive quasi tutte le chiesepiù belle di Napoli . Nell’ antica casa di Teatini eravi primaVIntendenza dell’ esercito , passata oggi a S. Maria delleGrazie a Toledo.
Presso questa chiosa il colle di Pizzofalcone comunicacon quello di S. Ermo per mezzo del Ponte di Chiaja, il qua-le fu edificalo noi i634 a spese de’vicini. Era di una gros-solana ma ardita struttura. Nel i835 il ponte fu interamenterivestito di stucco , ed ornato ne’ suoi lati di stemmi e bassiri-lievi di marmo.
Continua il quartiere di S. Ferdinando per la pendice delcolle di S. Ermo , dove si trovano vario chiese di poca conside-razione. A lato all’ antica parrocchia di S. Anna è la confra-ternita di S. Maria della Salvazione , che rammendarnetanto per le sue pitture , quanto perchè vi sono seppelliti Giu seppe Pasquale Cirillo e Giacomo Mar torelli, il primo giurecon-sulto, il secondo antiquario.
La chiesa del Rosario di Palazzo apparteneva ad uflconvento di Domenicani : è divenuta parrocchiale , ed ha m lbuon quadro del Bonito. Nel convento è stata allogata la Rea'le Stamperìa iustituita dal re Carlo Borbone . Per essa furofldati gli atti dell’ accademia Ercolanese tanto conosciuti. OgS 1trovasi fornita di buoni caratteri, ed ha la privativa per 1 *stampa de’bollettini delle leggi, de’codici , degli atti del g°'verno , c de’ papiri ed antichità di Ercolano .