ALLOILLVSTRISSIMO.
HF RE VERENM OLS S ENO
C AR DIN AL DI F ERR AR AD. HIPPOLITO DA ESTE,
2 5 N S.!39 N 1
BNE BA RBA RO EEENN VI een ks,
VITE e belle opere, Iluſtriſimo,&& Re-uerendiſſimo Signore, piu che ſono guarda-te, et contemplate da gli huomini, piu ſcuo-preno la belle Ta loro, ett l artiſicio del mae-
ro;& bene ſpeſſo dal primo aſpetto non ſi—̃— proua quel guſto di eſſe, che ben mirate,&conſiderate ſi ſente dapoi: Ilche come ſia uero, non mi aſfitiche-
70 di prouare, perche,& le pitture,& le ſcolture,& le fabri-che de i grand ſomini,& altre coſè che ſi uedeno ogni giorno,chiaramenteè lo dimoftrano, perche piu che ſi guardano, nag-gior mente di e inamorano i riguardanti. ilche e ſegno mamife-to, che in quelle ſempre ſi ſcuopra maggior belle Nn. Queſlo,oſimigliante eſfetto fanno le uere,& precioſè pietre di natura,comparate alle falſe, et uili fattè da gli huomini. imperochhe le fal
e al primo guardo fanno diſc moſiræ alla graſima,&& ſplendidiſe
uma, er quaſi adlulatrici allettano la uiſta con un falſo ſplendo-
ezen poi uammo mancandlo. Aale uere naturali,& fine, percheſono fatte dalla uerita della natura, non her ingannare alcuno,
ena per dri are gli animi& piu alto uiaggio, piu preſtano di
quello, che prometteno. Ia done i boſſedlitori di quelle, ſcoprendoci
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