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1 Procmio.
Maggiori de i Oreci conſtituirono coſi grandi honori a quelli nobiliAthleti, che uinto haueſſero i giuochi Olimpij, Pithij Iſtmici,& Ne-mei, che non ſolamente ſtando quelli tra la moltitudine de gli huomi-ni ragunata, con la palma,& con la corona riportano lode, ma anche15 ritornati nelle patrie loro con uittoria trionfando nelle carrette ſonoea delider 2 dentro delle mura,& delle loro patrie portati,& in uita loro per publi-berche atione uiueno d entrata. Queſto adunque auuertendo io, prend o merauiglia,Jul 4% 8 non ſono attribuiti gli iſteſsi,& ancho piu grandi honori a gli ſcrittori, ig diu 1 a tutte le genti preſtano infinite utilità imperoche piu degna coſa„&Neer e che queſto fuſſe ordinato, perche gli Athleti con lo eſſercitio fan-
ledtimenti oro piu robuſti: ma gli ſerittori non ſolamente fanno perfetti i loro proprij2 iwparar⸗ ma anchota di tutti apparecchiandogli ne i libri precetti, donde habbianocke z& rendere i loro animi piu acuti,& riſuegliati: perche di gratia mi ſi dica, didie, 3& ſtato a gli huomini Milone Crotoniate, perche egli ſia ſtato inſupera-ul 0 5 faktische in quella maniera ſono ſtati uincitori ꝭ ſe non che eſsi mentre uiſſerokatone,& 1 cittadini hauuto la nobilta. Ma i precetti di Pithagora, di Democrito, didi, non ſolo 5 Ariſtotile,& di tutti gli altri ſaui tutto il giorno di perpetua induſtria ornaei quali 3 i loro cittadini, ma a tutte le genti freſchi„& fioriti frutti mandano in luce,timi 9 lere, che dai teneri anni con abondanza di dottrine ſi ſono ſatiati, hanno ot-K leggi. 1 5 danno alle città coſtumi della humanità, ragioni eguali,5 ſlendo 3 N 1 u 9 25 0 niuna città puo ſtare,& conſeruarſi intiera.gli uomini que f a pru- enza e gli ſcrittori coſi gran doni in priuato,* in publicopalme ii apparecchiati, io penſo, che non pure ſi debbiano dare a quelli corone,&gli Pei ma anche per decreto deliberare di dargli trionfi,& di conſecrargli tra le ſedi demente a 1 eſſempi di molti loro penſieri, ehe ſono ſtati di gran gioua-ke der huomipi per paſſare commodamente la uita loro i quali chi uorrà riconoſce-de qi N a confeſſare queſti eſſer degni di grandi honori,& prima io ponerò una ragio-
one tra molti utiliſsimi diſcorſi, in che maniera ella ſia ſtata da lui eſplicata.
pedite le ragioni che appartengono alle ſabriehe& public he, come pritate, hora ſiuiene alla ſeconda parte principale della. Architettura detta Gnomonica s per la-duale ſi uedeno gli eſfetti ohe Hauno i lucenti corpi del cielo con i rag gi loro nelbla 2 d mondo.& pere e la ragione della parte preſente ci leua da terra mentre contem-bone inità del cielo con la grande ⁊ xa, belle qa„ ſuo uelociſſimo mouimento, però Vatru.bam 15 boemio a ſi eile trattamento conuenientiſſio: parendogli, che quel huoſnini, i qualinon; 55 ouato le ſottiliſſime ragioni delle alte coſe digniſſimi ſirno de gli honori celeſti, perehebor in 0 alle dꝶgnitd loro, quanto al heneficio commune hanno ricuardato,& non in un tem-
i etch In un ſecolo ſolonma del continuo ſono,& ſarauno ſempre di perpetuo goa5 0