Band 
Vol. II.
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Paltra con ribattiture forma la saccoccia del diametro di pal-nio uno e mezzo circa, alta palmi tre e mezzo, ponendovi allabocca uno sforzino, ehe quando la saccoccia sia piena intorci-nati e stretti, fattovi un cappio chiudono la bocca della saccoc-cia , perche nel trasportarla non vada cadendo ; il costo di unasaccoccia e di baj. trenta, variando qualche cosa dalla qualitapiu o meno buona del canavaccio eon cui e fatta.

Uno scorso di pozzolana che deve contenere ciascuna delleindicate saccoccie pesera ragguagliatamente circa libre 88 , seb-bene questo sia un peso assai incerto per le varie qualita di poz-zolane, per essere le medesime piu. o meno umide, ed e perciöche a riceverle con sicurezza sara sempre prudente riceverle inuna cassa di misura reale che contenga tanti scorsi, e cosi rag-guagliarne il quantitative vero e quindi il prezzo. II traino chedeve caricare num. ventiquattro saccoccie, ossiano ventiquattroscorsi condotto nella localita ordinaria dentro Roma suol pagar-si baj. quarantacinque.

La carretta a cessa deve contenere soli seclici scorsi di poz-zolana, e siccome la quantita di quella e sempre inferiore, suolpagarsi venti e ventiquattro bajocchi la carretta. Anzi sara beneavvertire che essendo proprio del Campidoglio sorvegliare alleinisure delle carrette nelP officio notariale anzidetto dal Campi-doglio vi sono tre stagge di ferro bollate come sono disegnatein questa medesima lavola alla Fig. 5 che assegna P intera di-menzione della cassa della carretta, assegnandone P altezza egua-le di palmi due.

Sebbene non serva per uso delle fabbriche il carro dise-gnato alla Fig. 4 di questa medesima Tav., essendo questo perservizio del trasporto delle laseiue dei fornari, pure per esserenella categoria dei carri ho voluto riportarlo.

Questo carro e composto da due cosciali lungo Puno pal-mi 13 e due terzi, grossi in quadro oncie sei, e lavorati comesi osserva in detta Tavola. Il tavolato che e fermato a questi collequattro traverse poste ad anima e lungo palmi 10 e due terzi,largo da cosciale a cosciale palmi quattro, ed ha due piastre diferro una da capo P altra da piedi che tengono a misura e fermili cosciali col detto tavolato.