ARTICOLO MX-
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Delle grossezze e proporzioni da darsi alli mürinelle diverse circostanze
Rapporte alle grossezze de muri e cosa di molto riguardodipendendo da infinite circostanze. Primo dovra aversi la con-siderezione del luogo ove li muri si costruiscono, se fabbricasia di uso d’abitazione, se fabbrica per uso di magazzeni, sefabbrica sia di sicurezza come prigioni, dogano, ec. se localiumidi, se locali paludosi, se locali abbattuti da venti, ed in-finiti altri riguardi assegnando con ragioni ben ponderate, ilmateriale da servirsi, sempre che possa scegliersi, assegnandoquindi le grossezze ai muri; i quali peröed in qualunque ipo-tesi non dovranno mai eccedere dal difetto ed eccesso del trop-po , e di poco, giacche se troppo grossi oltre il dispendio inu-tile che riverbera a danno del committente,recano ancora oscu-rita, ingombro ed insalubritä, peggio poi se saranno tropposottili, allora si andrä incontro a danni maggiori; onde biso-gna sapere accoppiare colP uso respettivo , la soliditä la deli-catezza se non sostanziale, almeno apparente, ma essere semprein carattere, perche qualunque fabbrica dimostridai suo aspettoe combinazione delle parti 1’uso a cui e destinata.
Qual sicurezza maggiore , stabilita, e carattere non hannole fabbriche Arabe, le Gotiche, leMoresche e simili?Sono tutteunite alla stabilita di una leggerezza e combinazioni che fannodubitare della loro sussistenza; conviene che un architetto co-nosca ove si trova il bello e profittarne , conviene adunquesu questi elemenli saper calcolare F arte e la spinta degl’ archie delle volte per opporvi la resistenza opportuna, e da ciö di-pende in parte l’assegnare la grossezza de’ muri.
Lo Scamozzi vorebbe che fossero la meta ovvero due terzipiu grossi, ed anche li tre quarti di quello che sarebbe il dia-metro di una colonna che puole essere in quel piano , in guisache restasse il quarto il sesto, e 1’ ottava parte per ogni banda,onde come pilastri avessero quell’ aggetto per parte come edi-segnato alla Tav. CCXVII alla fig. 1, 2, 3.