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diametrale EG , paralella all’ orizzonte , si puö dunque dire chela potenza P ha bisogno di una forza eguale al peso per soste-nerlo in equilihrio,
PRINCIPIO PI ESPERIENZA.
E una cosa dimostrata dalla esperienza che le terre ordina-rie quando sono recentemente mo&se , e posla una su I’ altra ,senza essere battute , ne intrecciate con fascine o fastelli preudo-no da se stesse un pendio o scarpa, che fa con l v orizzonte unangolo di 45 gradi , o che segue la diagonale di un quadrato ,io dico che cid accade alle terre ordinarie ; perchd sappiamo chese fossero sabbiose non farebbero che un angolo, piü acuto , e cheal contrario se fossero grasse e forti ne farebbero uno piu aper-to ,• rna per stabilire qualche cosa di fisso abbiamo supposto unaterra media fra queste due..
Preyenuti di cio , immaginiamo che contro. una muraglia Asi sieno radunate delle terre sostenute dall’ altra parte da unasuperficie DE , che una potenza Q che la mantiene puo, togliereliberamente queste terre essendo racchiu.se nello spazio BGDE ,come in una cassa il di cui profilo GD sarebbe un quadrato ,egli e cerlo che se si levasse la superficie DE , per lasciare alleterre la liberta di agire se ne smotterebbe una parte , e non re-sterebhero clre quelle del triangolo CBE., e che per conseguenzala potenza Q sostiene tutta la spinta delle terre del triangolo BDE,yoglio dire lo sforzo che esse fanno per rololare per il lungodel piano iriclinato BE ; ne segue dunque che la potenza Q avreb-be bisogno d’ una forza espressa dal triangolo BDE , se efFetti—yamente le terre si smoltassero con tanta facihta che un corposferico rotola sopra un piano inclinalo ben liscio ; ma siccome laloro tenacila fa che le loro parti non possano staccarsi per scor-rere senza incontrare molti ostacoli , e certo , come 1’ esperienzalo fa vedere , che non fanno ne pure la meta dello sforXQ con-tro la superficie DE , di quello che farebbe se fossera raccoltein un corpo sferico, cosi si puo considerare la potenza Q comeequivalente ad un piano che sarebbe espresso. dalla meta del trian-golo BDE , per essere in equilibrio con la spinta delle terre ,cid che tanto meglio si accqrda con la pratica , che non s’ impiega-no mai per alzare dei hastioni , dei terrazzi , delli argini ec. se nonsono ben battute , e che non ne sia , per cosi dire, accresciutala tenacita.