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cresciuta la grossezza f meiio il terzo del quadrato della sles-
sa linea di scarpa. Ora se si tratta di un rincalzamento di 3opiedi di allezza, che sostiene un baluardo con un parapetto ,
secondo la sesta colonna della tavola , la grossezza di questorincalzamento alla sommita. nello stato di equilibrio, sara di6 piedi e 9 pollici , ai quali aggiungendo la linea di scarpa,che e di 6 piedi , la grossezza della base sara 12 piedi e 9pollici, il di c-ui quadrato e 162 piedi , 6 pollici e 9 linee ,
dal quäle levando 12 che e il terzo del quadrato della linea
di scarpa , resteranno i 5 q piedi per il valore di aa-hsda-i- —5—
o
trascurando perö li 6 pollici e 9 linee , che non farebberoche imbarazzare, Ma se si,vuö accrescere di 15 pollici la gros-sezza in questione , la base sara di 14 piedi, il di eui qua-drato e 196, da dove levando ancora 12, restera, i84> per mm
15 o
piu due dm pih due dd diviso per tre , cosx si avra ■—~ che
io4i
5
ridotti danno circa — , il che fa vedere che li i5 pollici
de* quali si e accresciuta la grossezza del rincalzamento , lo ren-de piu forte della quinta parte della forza che gli sarebbe bi-sognata per stare in equilibrio con la spinta delle terre,
PROPOS1ZIONE QUARTA.
Problema .
Conoscendo V altezza , e le grossezze della sommitä e della.base di un muro che non sostiene alcuna spinta , tro-vare quäle e la potenza con la quäle il muro potrebbeessere in equilibrio.
Se un muro AD e alzato a piombo da ambe le parti ,la di cui altezza AG si nomini c ; la grossezza AB ovvero CD , a ;e x una potenza P che tirasse da A in F , il peso M sarä ac ; egli
6 certö che il punto d’appoggio essendo in C, si avra x, ac ■— , G
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