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QSSERVAZIONE PRIMA,
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QuesLa ptoposizione dimostra chiaramenle che un muro che hadei contraforti resiste molto piu alla. sforzo di una potenza quandoagisca in un senso, opposta ai contraforti, che quando spinge dallaparte de’ contraforti medesimi , per’cagione della differenza dei brac-ci di leve che corrispondono alla basei
Si osservera ancora che se ne’ rincalzaruenti di fortificazioni eterreni non si ayesse riguardo che alla spinta f delle terre , sarebbemolto megüo, fare i contraforti al difuori che al didentro ; tuttaviacio non si pratica pünto per non urtare la visla , e per altre ragio-ni che si fanno bastanlemente conoscere ; ma quando si tratta disostenere i pie dritti d’ una volta , bisogna allora assolutamente si-tuarli al difuori, affinche sieno direttamente opposti alla spinta.
■> OSSERYAZIONE TERZA,
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Per far conoscere a che punto un muro che sostiene qualcliespinta e capace di resistere piu quando ha de’ contraforti , che quan-do non ne ha, quantunque la stessa quantitä di fabbrica sussista dauna parte e dall’ altra , accresciamo , per piacere, la grossezza CDdella muraglia di tutta la fabbrica ehe b impiegata nei contraforti ;
per far ci6 io divido la lunghezza FC » o — per avere due a divi-
so per cinque , che sara la grossezza RG ridottä , la quäle essendo
aggiunta a CD dara ~ per tutta la grossezza RD \ ovyero PX dei
nuovo profilo YX , che avendo moltiplicato per P altezza' YP, o
sia h , da per il yalore de! rettangolo YX riunito al pe-
V!
so T che & sospeso nel mezza Y della linea PX ; ora supponendojl punto d’ appoggio in X , e una potenza S ,che tira da R in S ,nominando questa potenza Z , si avra nel caso di equilibrio RX ,
22 , :: T , o sia —; z, che da -9—io , 5 5o
o sia b ; XY- , o sia
eguale ad z , e siccorae quarantanove non differisce da cinquanta chedi una sola unita , noi supporremo aa eguale ad z«
l