Band 
Vol. II.
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angoli otlusi B e C si sosterranno piü che li altri F e H. D’al-tronde le faccie AB e BG non presentandosi che a sbiecio , la pallanon le urtera con una forza assoluta , perrcui Ia distruzione : nonsi potra fare che successivamente , a misura che le parti che stannoimmediatamente dietro la linea BG saranno distrutte ; ed io nondubito punto che se ci vogliono 4*° colpi di cannone per atterrareil contraforte FH, non ne bisognino piü di 6 o per il contraforte AC;e siccome accaderä lo stesso a tutti li altri che saranno compagnia questo nella estensione della breccia , non si puö contrastare cheun rincalzamento i di cui contraforti sono piü grossi alla coda chealla radice , non si sostengano per piü lungo tempo , che se fosserofatti come si pratica ordinariamente. Del resto io non voglio decidereassolutamente su di cio ; espongo soltanto le mie riflessioni , ondese ne faccia quell’uso che si giudichera a proposito : quello che possodire per giustificare qualche proposizione da me avanzata , che none conforme all’uso , si e che io non ho detto nulla che non siafondato sopra dimostrazioni. r

Per legare questa dissertazione con le proposizioni di questocapitolo , conviene di fare osservare che servendosi dei contraforti ocome CF, o come HK, tutti i problemi precedenti si risolverannonella stessa maniera che si risolverebbero se que^ti contraforti fos-sero come AB ; poiche non vi sarä altra differenza che nella si-tuazione del eentro di gravita ; ed e per ciö r che quando saranno

come CF .bisognera moltiplicare la. superficie dei contraforti per lalinea NZ , e quando si faranno come HK bisognera moltiplicarlaper PZ , e non per OZ , a cagione che il braccio di leva e auraen-tato nel primo caso , e diminuito nel secondo ; fuorche, questo ,tutto il resto si farä come si e insegnato.

Il signor Deformes vedendomi lavorare quest’opera , mi disseche avendo demolito neU’uUiaia guerra molte piazze del Duca diSavoja , fra le altre Pignerol , Yercelli , Ivrea , e Yerue , aveva ri-marcato che tutti i contraforti dei rincalzamenti, di queste piazze eranolegati insieme per mezzo di un arco che andava a finire all’altezzadel cordone e che al disopra deüi archi e dei contraforti vi do-

minava una specie di zoccolo sul quäle riposava la maggior parte

delle terre del parapetto s cfo gli ha fatto pensare che per fortifi-

care i rincalzamenti contro la Spinta delle terre , e l’effetto del can-none , ed impedire che le breccia non si faccia cosi presto si po-trebbe tra un contraforte e l’altro fare un arco, che diminuendo intutta la loro lunghezza , contribuirebbe molto a rendere il rincal-zamento piu solido , senza essere obbligato di dargli tanta grossezza

Tom. IIT. 41 *