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Vol. II.
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cora una somma vistosa del suo , cosa che venne graditissima allospirito de! popolo per cui si aumentö di molto la sua gloria e valore.

Augusto Cesare vedendosi possessore pacifico di questo va-sto impero , e con venticinque legioui oziose, che potea cor-romperle , saviamente Je impiegö a risarcire Je grandi vie , ed aformarne delle nuove ; in seguito qnel saggio principe impiegoil gran valore delli doni ricevuti nelli suoi trionfi , e di quel-li ricevuti particolarmente dagli amici nelle pubbliche vie , ediede a risarcire molte altre vie a quelli che aveano ottenuto1onore del trionfo, onde una parte delli nemici vinti fosseroimpiegati in opere cosi importanti.

Si osserva a Nimes una lapide nella quäle e indicato cheTiberio a sue spese fece restaurare le strade della Spagna e del-le Gallie.

Domiziano egualmente fece costruire di nuovo üna magnificastrada che da quesla conducea a Pozzuoli della lunghezza di cir-ca ventisei miglia romane.

L imperator Trajano fece riattare , e rettificare moltissime vie,fece costruire delli ponti ove occorreva , ed una nuova strada chetraversuva il lago Pontia con argine di circa sedici miglia roma-ne di lunghezza sostenuto da un grande numero di archi. Cosigl imperatori Adriano , Antonino , e Marco Aurelio fecero assailavorare nelle pubbliche strade, Settimio Severo e suoi figli a lo-ro spese fecero selciare varie vie di Roma, e questi stessi restau-rono ancora molte strade nella Spagna, Caracalla ed Eliogabbalo fe-cero lo stesso in molte vie nella Germania,

Tutte queste vie de Romani vennero scrupolosamente ben rrjan-tenute sino al regno di Teodosio il grande, epoca nella quäle il vastoromano impero divenue preda di principi barbari che altro non fcu-rarono che dividersi le ricchezze, trascurando ogni hen publico e dellamanutenzione delle strade che sole poteano conservare la sorgentedelle provincie nuovamente sottomesse al lor dominio.

Appena 1 imperatore Augusto prese la direzione delle grandistrade, organizzo li pubblici lavori col mezzo di Pretori per sor-vegliare sotto glordini imperiali per la conservazione delle stradein tutto 1 impero. Questi Pretori aveano altri officiali subalterni, equelli addelti a quelle lavorazioni possono dividersi in quattro classi,la prima era composta di soldati legionari, la seconda di operaj, laterza di abitanti dei rispettivi paesi, e la quinta di schiavi e delinquenti.

La gente del paese ove la strada passava, i lavoranti eranocomandati dagli officiali delle legioni e dagl architetti , egli erano

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