346
cora una somma vistosa del suo , cosa che venne graditissima allospirito de! popolo per cui si aumentö di molto la sua gloria e valore.
Augusto Cesare vedendosi possessore pacifico di questo va-sto impero , e con venticinque legioui oziose, che potea cor-romperle , saviamente Je impiegö a risarcire Je grandi vie , ed aformarne delle nuove ; in seguito qnel saggio principe impiegoil gran valore delli doni ricevuti nelli suoi trionfi , e di quel-li ricevuti particolarmente dagli amici nelle pubbliche vie , ediede a risarcire molte altre vie a quelli che aveano ottenuto1’onore del trionfo, onde una parte delli nemici vinti fosseroimpiegati in opere cosi importanti.
Si osserva a Nimes una lapide nella quäle e indicato cheTiberio a sue spese fece restaurare le strade della Spagna e del-le Gallie.
Domiziano egualmente fece costruire di nuovo üna magnificastrada che da quesla conducea a Pozzuoli della lunghezza di cir-ca ventisei miglia romane.
L’ imperator Trajano fece riattare , e rettificare moltissime vie,fece costruire delli ponti ove occorreva , ed una nuova strada chetraversuva il lago Pontia con argine di circa sedici miglia roma-ne di lunghezza sostenuto da un grande numero di archi. Cosigl’ imperatori Adriano , Antonino , e Marco Aurelio fecero assailavorare nelle pubbliche strade, Settimio Severo e suoi figli a lo-ro spese fecero selciare varie vie di Roma, e questi stessi restau-rono ancora molte strade nella Spagna, Caracalla ed Eliogabbalo fe-cero lo stesso in molte vie nella Germania,
Tutte queste vie de Romani vennero scrupolosamente ben rrjan-tenute sino al regno di Teodosio il grande, epoca nella quäle il vastoromano impero divenue preda di principi barbari che altro non fcu-rarono che dividersi le ricchezze, trascurando ogni hen publico e dellamanutenzione delle strade che sole poteano conservare la sorgentedelle provincie nuovamente sottomesse al lor dominio.
Appena 1’ imperatore Augusto prese la direzione delle grandistrade, organizzo li pubblici lavori col mezzo di Pretori per sor-vegliare sotto gl’ordini imperiali per la conservazione delle stradein tutto 1’ impero. Questi Pretori aveano altri officiali subalterni, equelli addelti a quelle lavorazioni possono dividersi in quattro classi,la prima era composta di soldati legionari, la seconda di operaj, laterza di abitanti dei rispettivi paesi, e la quinta di schiavi e delinquenti.
La gente del paese ove la strada passava, i lavoranti eranocomandati dagli officiali delle legioni e dagl’ architetti , egli erano
(