Band 
Vol. II.
Seite
362
JPEG-Download
 

362

tenuto nelle sue composizioni che sono ammirabili , e che ogni ar-chitetto deve conoscere , studiarle ed ammirarle , e che io trala-scio di trascriverle , perclie ciascheduno potra rinvenirle , sebbe-ne cogleleraenti da me suggeriti ponendoü in pratica cou quelle av-vedutezze che raccomando, non potra incontrar dispiaceri , ma tor-no a ripetere che potendo avere si belli esempj , si devono esa-minare , rinvenire in essi le ragioni del bello , del bene inteso , tan-to per il gusto della composizione , e del meccanismo , ricavandonequindi a proprio vantaggio quelle che assicurate dalla esperienzadivengono inimancabili alla buona riuscita , e sapendole adattare allediverse circostanze saranno sicure strade al tempio dellonore cheogni artista deve venerare,

Questi valenti maestri se hanno concepito , ed eseguite le lorobelle idee , studiarono di formarsi veri artisti, colla voglia non solodi fare delle opere come smania ogni ambizioso , o intrapren-dente per sola voglia di boria , o di far danaro , ma il loro mag-gior scopo era, come in ogni artista deve essere di fare un opera, epiu potendo, per dimostrare il suo talento, il suo sapere , e quantonella sua mente apprese ed apprende , poiclre un vero artista nongiunge mai per quanto studi alla perfezione , e perciö bisognaavere un ben fornito magazzeno nella sua mente di elementiper adattarü colla ragione dove puo riunirli , e filosoficamentefissarli , ed b percib che quelli artisti cos'i eccellenti ne divenis-sero , bisugna tenere e battere quelle medesime vie , per raggiun-gerli , e queste vie quali erano ? La cognizione principalmentedel vero bello che nelle belle arti solo si trova nelle opere an-tiche Greche, e Romane, onde non perdeano tempo di guardar chequelle , quelle osservare , quelle studiare in tutti i rapporti, nellequali opere ed esempj si trova assai bene intesa ogni parte; e cosiun giovane imbevuto di quelle massime , non potra non agire , epensar diversamente nelle opere sue , se ragionera nelle occasionicon quei principj certi, e provati sia nella teorica , sia nella pra-tica dove appunto con tanta maggior sicurezza ed esempj s irnpara,

Osserviamo dunque quanto gl antichi Romani harr prati-cato rapporto a queste importantissime fabbriche , delle qualive ne sono sparse infinite quantila ovunque dominavano. Il pon-te piu magnifico, solido e bello , e quello che venne edifi-cato da Marco Emilio Scauro, ed ancora esistente il ponte dAdrianooggi ponte S. Angelo; questo ponte costrutto tutto di travertino di

num, sette archi , e lungo palrni 566., largo palmi 46 ü tre ar-

o