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Vol. II.
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ein di raezzo solto li quali passa tulta F acqua del Tevere sonolarghi palmi 82, a tutto sesto; li due piloni laterali all* arcodi mezzo fra li due altri laterali a questo, hanno di grossezza pal-

mi 3 t o sia della luce delli archi; sieguono poi due piloni

grossi palmi 29 , che hanno accanto due arehi della luce di pal-mi 33 . , li quali spiccano sopra il fascione che resta al centro delliarchi grandi con palmi 34 di piedritto , su de quali Farcua-zione a tutto sesto , siegue poi altro pilone largo palmi 28 5 edaltro arco a tutto sesto con suoi piedritti di luce palmi 22 chesono pur basati al pari delli altri vicini; la grossezza delli archiprincipali nel punto della chiave e la tredicesima parte circa del dia-metro o sia luce deglarchi. Li quattro archi piccoli posti con sommointendimento, due, parte verso le rive servono per dare esito alleacque nelle loro ordinarie escrescenze. Li piloni hanno di lunghezzapalmi 110 al dato che & a fior dacqua nel corso naturale, dipalmi 46. 7. da fronte a fronte deglarchivolti , di palmi 23 di sportodel taglia acqua che si presenta alla corrente , di palmi i 3 nellaparte opposta , queste sono le dimenzioni principali per esibire unagiusta idea del modo tenuto per dare a questo monumento unasoliditä lodabile , F interno nelle volte non e di travertino coraelo e tutta la parte esterna , ma ä di pietra albana , o sia dipeperino , che i secoli hanno alquanto devastalo , il lavoro delleunioni , e dellandamento delle commissure e il piu perfetto , e ve-ramente da osservarsi da quelli che amano di conoscere il mec-canismo delle lavorazioni.

Questo ponte , come tutti gli antichi monumenti, ha soffertodisastri non piccoli , questo, secondo le medaglie antiche di Adriano,era decorato con colonne isolate d ambi le parti con proporzio-nate statue sopra oltre dei magnifici parapetti , rovinato tutto que-sto , e ridotto in maniera piu andante nel pontificato di AlessandroSettimo venne ridotto nella maniera come in oggi si vede , colladirezione del celebre cav. Bernino , chi avesse piacere di non ascol-tare , ma vedere dei sogni osservi il tomo IV. delle antichita Romanestampato in Roma nel 1750, dove dimostra il fondamento di questoponte che lo fa principiare palmi 180 sotto lattual pelo dellacquae largo egualmente da sponda a sponda palmi 325 costruito tuttodi travertino , e peperino con archi, contrarchi, sezioni di archi esimili altre invenzioni , e quindi termiua la gran fondazione , confolta passonata sotto , ed il tutto asserisce che venne layorato concommissure perfette, e legato ogni pezzo con laltro con perni di

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