Band 
Vol. III.
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Si porra sotto lordegno come alla fig. 5 Iett. K dimo-stralo nella passata Tavola , e con le canne proporzionate$ incominciera la prima operazione, cavando dal masso il pri-mo cilindro lett. G. operando come si dimoströ nella pas-sata Tavola de cilindri, giunto al sao punto eol taglio si stac-chera il cilindro; e si dara priocipio alP altro taglio H ilquäle arrivato al seguo colla molla si stacchera questo secondocilindro, facendo il taglio orizontale lett. I. Estratto questosi fara laltro lett. L e si stacchera alla lett. M nel modo degliaitri.

Tolto il primo cilindro lett. G e gli aitri I N della fig.4 si incomiuceranno li taglj orizontali, cominciando dalprimo lett. N il quäle giunto al suo punto si fara saltar via coiferri pian piano la pielra, fuori del contorno lett. O.

Indi si porra la molletta al suo punto mediante la staffalett. P della fig. 5 avvertito nella passata Tav. fig'. 4 lett. Rper far ialtro taglio lett. Q e di mano in mano per non farele punte alle molle troppo lunghe si fara saltar via la pie-tra la quäle fra un taglio e laltro lett. R, terminato il quäle siproseguira facendo laltro taglio S alzando quanto occorre lastaffa lett. P e si taglierä egualmente la pietra lett. T colquäle metodo si giungerä fino al primo taglio orizontale Me si avra sbarazzato il voto sottosquadro del vaso.

Facila sara poi il ripulirla e levare le ineguaglianze a fu-ria di raspe, se la pietra sara tenera, e se dura con piombo,smeriglio e tempo, si ridurra a dovere levigato e lustro.

Sia detto abbastanza del modo di segar lepietre, per quelche puö bisognare alle circostanze di qualunque costruzione ,giacche li modi di far seghe ad acqua, come sono in varie partidel mondo , potranno trovarsi, avendo curiosita di vederle nellopere di Belidor, Blondei , nellEnciclopedie, ed in tanti aitriautori, che parlando del modo di costruire macchine mossedallacqua vi riportano ancor questa.

Per tagliar piccoli massi di agata, diaspri, corniole , ed.altre semigioje si adopra il rotino, il quäle non e altro cheuna lastra di rame, posta sul torno, colla quäle si forna talitagli, adoperandosi lo smeriglio jdel piü granelloso, eguale , escevro di spuntiglio, o sia di smeriglio gia adoprato, del quäl