Band 
Vol. III.
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perche ancor questa potra sempre ritoccarsi per acrivare alpunto suo gio^to. L,a tavoia da segarsi si terra quasi iapiano, pershe Io smeriglio regga e serva al tagiio per inlrodur-si di mano in mano ehe ii filo carnmina.

Nella Tavoia CCLXXXXUI alla fig. 1 vi dimostro pri-mierainente ii modo da fare un piccolo buco tondo lett. Ain una tavoia di pietra dura, si prenderä F asta fig. 2 fatla ecomposta come si dirä nella Tavoia degli stili ad uso discarpellino.

8i avranno preparate delle piccole cannelle di rame aperteda unai parte, tirate per tralila, coine alla fig. 3 lett. B ailequaii col. piombo gettato addosso vi si fa da una parte una te-sta come alla lett. C che sia della capacita di. sfar fermanel buco delFasta.

Fatto questo si avrä una lastra di ferro con un buco del-la grandezza poco maggiore della canna che vorra adope-rarsi, e con lo stucco di pece si attacchera bene sulla lastra dipietra, nel luogo preciso, dove vorra farsi il buco, quandoe freddo vi si posera Fasla colla canna esmeriglio,e si iavore-ra sino che la canna Favra trapassata. Da questo e da altribuchi , se F ornato e traforo io porta , si seguirä il tagiio colFarchetto, come abbiamo trattato nella passata Tavoia, e co-rne si osserva nella delta Tavoia fig. 1 lett. D che suppone unaTavoia per esempio di basalde sulla quäle voglia farvisi unfiore a piu colori di altre pietre,,onde convien primieramentecontornare il campo per poi porvi gF altri pezzi per ulti-marlo.

Dovendo ora dimostrarvi F uso piü utile delle molle perfare delli cavi sottosquadra , in pietra anche facile a spez-zarsi, ed a soffrire pelaiure, e simili, vi dimostro in questamedesima Tav. fig. 4 il modo di vuotare un vaso, e lamaniera utile e sicura di adoperare le molle.

Sia il vaso lett. E disejmato in sezione ed il cavo da farsisia u contorno lett. F supposto ancora di una pietra fragi-le, e pericolosa,.abbozzato che si avra il vaso da«lla parte esler-;na , si porra come in una cassa circa la mezza; parte infe-riore dentro una pietra ordinaria, come sarebbe il peperino,ferma to con gesso e arena, perche non faccia troppa forza, e sia difficile a distaccarsi.