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lustravano: modo che per verita non era assai stabile, ma fa-cile pe’ risarcimenti.
Si trovano ancora tra le opere di questo genere antiche,composte non solo di pietre naturali, come si disse di soprama mischiate di smalti, o siano colori composti con cristallo,come si dirk a suo luogo, che dimostra chiaramente nonsolo con questi lavori, ma con tanti altri, che gli antichi Ko-mani o Greci conoscevano benissimo la maniera di far lavoridi cristallo di ogni specie , come ne testimoniano tanti bel-lissirqi avanzi di Camei, Tazze, Lacrimatori ed infiniti altriornamenti di cristallo , o siano parti quasi ora inimitabili.In oggi volendo costruire delli pavimenti di mosaico, tanto dipietre naturali, che di paste colorate, si comporrebbero cosi.
Fatto il disegno totale della stanza, chiesa, o altro, sefosse a riparti, si procurerebbero le commissure nelle fasce,nelle linee, e dove meno fossero in vista. Si farebbero tantipezzi di Jastre di peperino, che formassero riuniti il ripartogenerale, ovvero gli specclij dentro le guide di marrao; a que-ste lastre di peperino si formano delle tracce a sottosquadra, emostaccioli, come si osserva nella sudetta Tav. hg. 3 e sua se-zione fig. 4 dove si spiana sopra il gesso liquefatto ben spia—nato e della grandezza come deve essere jil mosaico che sararegolato mediante alcune striscie di pietra fermate alPintornodella lastra come nella fig. 5 lett. A le quali striscie che devo-no regolare il piano dovranno essere perfettamente piane eposte con mistura bene fra loro intraguardo questo piano digesso servira di guida al piano del mosaico, e come si os-serva nella sezione fig. 6 il peperino e tinteggiato di mezzatinta le dette striscie di pietre con tinta rossina, il gesso bian-co. Sopra questo gesso asciutto che sia, si disegna Pornato, chedeve essere eseguito in mosaico, e di mano in mano che vuollavorarsi il mosaico, con ferri taglienti si leva il gesso, pezzoper pezzo, mantenendo il disegno come alla fig. 5 lett. B chesi osservera il disegno come fatto sul piano di gesso , ed allalett. B una prozione di cavo fatto in detto gesso per essereriempito di mosaico, e ponendo nel cavo fatto dopo di averben nettata la pietra dal gesso, su cui posar deve lo stucco, edunta con olio di lino cotto, perche lo stucco vi attacchi bene,