Band 
Vol. III.
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auche forse le cattive, non e il migliör partito da adottarsi.Onde il bravo architetto de;ve alluogare le cose al suo postojcome fa un bravo pittore, clhe dispöne 1 infinito numero delletinte e decolori dove conviiene veramente. Che se poi li pa-droni che spendono vogliamo le cose a lor modo, Farchitettose sarä ricco, rinunziera di assisterli, e se avra di bisogno po-trk giustificarsi cogP intendtenti nella maniera piu conveniente,per non aggiungere dolore falle amarezze.

Non sara disdicevole,, che ora vi dimostri il modo diadoprare il mosaico ne pawimenti, giacche sianlo in questoarticolo.

Il mosaico in due modii si lavora: Si fanno pavimenti, edanche quadri, volte, ed ormati con mosaico naturale cioö disole pietre, cercando fra quieste le tinte necessarie nelle pietrebrecciate e venate, ma e um modo ('he costa assai fatica, $e~gnatamente nelle opere a >colori qiiando si pretende dimi-tare la pittura; onde avendo)si di queste pietre in grandissimaquantitk e qualita, cercandlo si sceglie quel pezzo che acco-moda, e si taglia colla marttellina sul tagliolo, come osserve-rete alla Tavola CCLXXXXVII fig. 1 che rappresenta il ta-gliolo di acciajo fissato con zeppette di legno ad un masso dipietra, perche resti ben ffermo. Nella fig. 2 osserverete lamartellina lagliente anch J esjsa colla quäle dato un colpo sullapietra posata sul tagliolo atd acconsentire, questa si spezza, ecosi di mano in mano giramdola pietra sul tagliolo e tagliandocolla martellina si riduce a quella forma e grandezza chee neeessaria; e quando si tiratta di fare de mosaici piu fini ecommessi, questi pezzi per meglio ridurli si stropicciano sottoal dito sopra un pezzo di p>ietra rota con arenä sottile di Bra-vetta, o smeriglio a secco, sino che da una parte e dallaltrasia ridotto di quella fornna e grandezza che ricerca la suasituazione.

Gli antichi per lo piiu. componevano questi pavimentisul luogo medesimo, cioe sopra al masso di materiale, comesi disse, per gli pavimenlti di pietra , stendevano della calcefinissima con dellä pölvere di marmo^ e su quella componevanoil mosaico, che poi orsavtano, come si disse delle pietre, e