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si porrä Ja sandracca pesta e ridotta in polvere finissima ,sbattendo la bottiglia a tutta forza per cinque minuti in cir-ca ; dopo che vi si unira la trementina veneta , proseguendoa sba.lterla per qualche poco di tempo , e poi vi si riunira1’ acqua di ragia , o raso , quindi la canfora ridotta pari-mente in polvere , e si continuera a sbattere la bottiglia al-meno per un quarto di ora J lasciandovi sempre il turacciosi terra poi la bottiglia per dodici o quindici giorni al sole ,rimescolandola una qualche volta, e stnrandola per un poco,acciö abbia qualche respiro.
Passato questo tempo si passerä la vernice pian piano daquesta bottiglia ad un’altra ben pulita per separarla dal sedimen-to che avrk fatto , e se ne fara poi quell’ uso che si vorrk.
Poträ farsi altra vernice a spirilo poco piu forte dellesuddette , che poträ servire per darsi sulli mobili di legnopreziosi,
Ricetta
Mezza libra di gomma lacca pistata non troppo fina.
Due libre di spirito rettificato alla prova che accenda P esca.
Dissoiuzione.
Si pongono questi in una boccia di vetro che ve ne re-sti la meta vuota , ben chiusa sopra , e legata , faceudovinel turaccio e carta pecora un buco con una spilla , perchevi resti un poco di respiro. Si ponga al sole per due o tregiorni , ed ogni ora gli verra data una sbattuta , acciö sisciolga tutta la gomma lacca , allora si vuotera da questa inaltra boccia , passandola per un panno di lino , perche restilimpida e senza sedimento , e lasciata poi in riposo per diecio dodici giorni , potra stendersi con pennello morbido , dan-done due o tre raani sulli varj oggeiti che vogliono verni-ciarsi. Deve aversi riguardo , se si dara sopra legnami , chequesti non siano incerati ne grassi , mentre in tal casoconverrä prima raschiarli. Che se a capo di qualunquetempo si voglia ridare sulli stessi legnami , si lavino primacollo spirito di vino.