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nini riportata in Mantiss. del Card, de Luca Decis. 14.Tom. 3. lib. 7. si rapporta un conteggio di stima di casa f or -matp dalla stessa Sacra Bota , in cui prima di stabilire il ca-pitale della pigione, defalca da questa una sornma corrispon-dente agli sfitti , ed acconcimi.
QUESITO DECIMONONO
Cadendc lo stillicidio di un tetto sopra V allro dellacontigua casa , si dorn anda se possa obbligarsi il proprie-tario del lelto superiore, a mantenerlo esistendovi il cana-le e cannoni di latta , e di porveli nel caso non vi siano;e se non avendo ne ’ /’ uno ne ’ V altro diritto , possa ilproprietario iel tetto inferiore allocarveli nel tetto superio <*re a proprio conto ,
Risolüziqne
Conviec distinguere : o vi esisteva, o vi esiste il canale dilatta nel tetta piü elevato , ed allora il proprietario o proprie-tarj del tetto inferiore , avranno diritto di obbligare il pos-sessore del etto superiore a rimettere ( purche non sia scorsoun tempo prescritto ) e mantenere il canale nella sua grondaaccio le acque non danneggino il tetto inferiore. Se per al-tro rimanesiero i ferri dei canali nel tetto superiore , cotnetestimonj at:uali , ed esistenti della servitü di non immetterelo stillicidio nel tetto inferiore , allora potrh domandarsi sem-pre la ripriitinazione del canale nel tetto superiore. Se poi ilcanale , e cmnoni non sono mai stati nel tetto superiore , nonvedesi come possa obbligarsi il suo proprietario di allocarve-li , godendo egli il diritto, e la servitü attiva d’ inviar le sueacque nel tetto inferiore sebbene venga danneggiato da quel-le , nel qml caso i proprietarj del tetto inferiore prenderan«no il partidi un sopratetto per impedire 1’ indicato disor«dine.