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QUESITO QU AR AIS TES1M0SEST0
Qual nietodo debba teuerst in una stima di un molino ,di una gualca, e simili opißcj, nei qualile pigioninon corrispondono ul merito dei cemenli.
Risoluzione
Nelle stime di questi edificj conviene di necessita appi-gliarsi al sistema di defalcare una sömmä cörrispondente agliannuali acconcimi di fabbrica , caiiali , ruote ■, e simili , dallasomma delP affitto \ e quindi alla residual parte di questoassegtiäreil suö capitale*, che costituira il valore dello stesso opi-ficio secöndando con tal sistema la massima della Sagra Rotanella decis. Terracinen. Molendini dei 4. Luglio 1794. cor.Cesareo In fundis rusticis id venit maxime in exstimatio -nem quod est in redditu , demptis expensis necessariis adredditum percipiendum : ed allorche si dovessero distinguere icapitali dei cementi, e sito , e V altro dell’ acqua , nota sem-bra potervi essere altro mezzo, che quellö di stimare i cementi ,e sito , e rilevare ii frutto, che renderebbe tal eapitale di ce-menti , e sito per assegnate, come frutto dell’ acqua * la resi-dual parte dell’ affitto , riducendo poi anche questa a capita-le , e valore dell’ acqua , con la quäle e attivato P öpificio :ed unite le somme, dividerle per meth > onde costituirecon questa , secondo il solito il Valore dell’ opificiö stesso.
QUESITO QUARANTESIMOSETTIMO
Quali caratteri dee avere una stima di unacasa per dedurreprossirnativamente se sia giusta s e bene eseguita.
Risoluzione
E’ ben difficile dare una risposta definitiva al presentequesito. Petra össervarsi' il metodo tenuto , i prezzi se ana-loghi al sito , alla qualita , e stato di materiali , se fatti idefalchi degli acconciini , canoni , o altre ipoteche , e final-