Band 
Tomo II.
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e >6 Gli Animali Terrestri.

Vha poi de castori, che chiamanti volgar-mente terragni. Questi dimorano nelle caver-ne, formate da lor medesimi in un terren rile-vato ralente s acqua, o poco distante dalla me-desima. Fabbrican sotto terra certi condotti,che menan dalla caverna per fino ali acqua , esono alcune volte profondi da cento piedi. Perentro a questi condotti si trovan di mano inmano delle caselle, parte più alte, e parte piùbasse, in cui si ricoverano, peritiate ali asciut-to , a misura, che lacqua monta. I letti, ovedormono, son composti di paglie, che servonloro di sacconi ; ederbe, che vaglion di col-trici .

Isutta questa manifattura ( spezialmentene paesi freddi ) suol esser terminata nel mesedAgosto, o di Settembre -- ed allora princi-piano a fare le provvisioni per vi vere. basta-te mangian di tutti i frutti, e di tutte le pian-te della campagna. Ma 1 inverno campanililegno di stallino, di platano, e simili, facen-dolo ammollire nels acqua di mano in mano,che nhan bisogno. La natura gli ha correda-ti di due stomachi, per poter fare la digestioned'un cibo duro in due volte. Segan de toc-chi di legno, che arrivano da i tre fino ai die-ci piedi. I più grossi vengono strascinati al lormagazzino da più castori alla volta. I più pic-coli se li trascina dasèun sol castoro; ma tut-ti fanno un differente cammino . S assegnaa ciascheduno la strada, ehei dee tenere,per paura , che gli operaj non s imbaraz-zino 1' un coll altro. Si regola la grossez-za della catasta secondo il numero degliabitanti ; e'per le osservazioni già fatte ,

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