Dialogo Quarto. 129
t) , maniera balenotto, e’l cui cervello ferve a far^ quel belletto, di cui le donne fan tanto capita- r a \s ava .Ml le. (a) L’altra è la grossa, che non ha denti, p Q _')t( ' ma certe barbe lunghe da dodici o quindici pie- mèt.t j di tra le mascelle, le quali barbe da alcuni siL prendono per le orecchie, o polmoni della ba-à lena, ( b ) da altri per rastrelli, onde adunar (bysava-Ia l’erba, di cui si sospetta, eh* ella si pasca, men- ri.'à tre, a sventrarla, sene trova mai sempre nel'[■ di lei stomaco. Di queste barbe tagliate a strì-sce si formano quelle stecche forti, epieghe-M j t voli , di cui ima volta fi corredavano i bustidelle donne , e che fi vendono appresso i■ mercanti sotto il semplice nome di balena .•j ' ma oggidì non s’adoprano quasi in altro,
. 1 che in quelle campane a tre giri, dette vol-™ gannente guardanfanti , ornamento senza" grazia, e senza metidio, cui le nostre dames’ostinano a conservare, perché nonleslrin-, ge , e non le incomoda tanto, quanto sa il' !!i busto, l'uso del quale é oggimai assalto assat-^ to dismesso.
: Contef Che volete ? In materia di mode ,
à le teste più sceme danno regola alle più savie .
Ma non traviamo dal nostro argomento . Co-' teste grosse balene mi fanno tornar a memoriaJ 1 * un certo anfibio, lungo più di cento piedi ,del quale , non ha gran tempo , mi facestemenzione.
®¥ Cont. (c) L’animal, che voi dite, è il eoe- Q) Ved."î codrillo d' America . Non vorrei mostrarmi
troppo corrivo, col prestar fede alle relazioni Sam.Bo-1®: portateci dagli antichi viaggiatori Spagnuoli. efeart.ite II coccodrillo delNilo,delNero,e d’alcuni altri Hiero-fiumi delsAffricanon è lungo a un gran pezzo, zoic.lib.* Tom. IL I com’