Band 
Tomo II.
Seite
131
JPEG-Download
 

Dialogo Quarto» Qf

Cono di non avere contezza alcuna di questo1: i fatto, ma di avSre osservato, che licneùmo-ne «'attacca alt' uova , che il coccodrillo ab-31 * bandona dentro la sabbia, e che se ne pappa, quante più può.

'f! Gm£. Signor Cavaliere, se mai âVeste ctf<

*: riosità Veder le figure del coccodrillo, dell*ippopotamo, e dellicneumone scolpiteinsie-me, basta, che andiate alle Tuiglierie »î Cai). In che sito ?

î Cont. Non avete Mai osservata quella sta-ff; tua, cherappresentâiINilo,cosuoiquattor j" decifigliuolini ?

Cav. Lho veduta mille Volte, ma non neho capito mai nulla» Ditemi di grazia, cheî significano tutti quefanciulli, e quelle figu*e® re, che son sulla sponda del piedistallo ?

« Cont » Quei quattordici figliuoletti del Ni-

* lo s parte piantati più a basso, e parte più inalto, simboleggiano le diverse escrescenze del

m Nilo, che presagiscono una gran fertilità nell

uiìi Egitto, (a) quandelle rscendono alialtez-(a)Pii».

* za di quattordici pertiche ; e quando non arri* 1- 5-c-s-«à vano a tanto, minacciano carestia. Montan-ti do lacqua fin alle dodici, labbondanza è tìcu-

ple ra , ed aggiugnendo fin alle federi , moltot® più. Ma le quattordici son per lappunto Larapir, misura adeguata al bisogno. Sotto la statuadi quella falsa deità, che sta appoggiata sul-u# la sua urna , evvi un gran letto di marmoilari bianco, attorno al quale voi vedrete in bas-iti; so rilievo intagliati gli oggetti più partico-:ni!!i lari d Egitto : cioè il trifoglio , pianta , di@1 cui quepopoli fanno una sorta di pane , o dijji focaccette : libis, ehè una spezie di cico-« I 2 gna,