Effettidel mu-seo , cheserpeg-gia super lepiante.
176 Le Piante.
polloni della destra, cosi la lor base è appres- jciiAso a poco parallela ali’ orizzonte , e quali fepoper tutto equidistante alla terra. Per la (testa taliàsti stima ragione, se il noce, ch’è sulla chi- realna del poggio, butta dalla parte superiore, bmediante l’impuìso di sei colonne d’aria , sei- iiittllcento bottoni, dovrà buttarne dalla bandadi jafo;sotto, mediante l’impulso di dieci colonne, un tk«migliaio. Per la 'qual cosa, buttando infalli- ]»ibilmente più boccinoli, e più soglie dalla par- «,te inferiore, cbe dalla superiore , le rame , ! Cnche proverranno dalla banda di sotto , in- poinombreranno più spazio di quelle di sopra, e jilla:così , dilatandosi a proporzione , s’ accoste- :latranno alla terra al pari di esse . Egli è dun- «que altrettanto naturale , che la base delle nt:rame, che nascono sur un albero piantato Jmin un terreno ripido, e montuoso , secon- i»dino il pendio della terra , quanto che la Mbase delle frasche germogliami sur un peda-. Mle piantato in pianura, si stendano in lineaorizzontale , e secondino il piano del lerà cterreno.
Prior. Quante poi saranno le conseguenze, j|t:e le applicazioni semplici e naturali, che noi %bitireremo dalle nostre premesse , tanto più ver-rà a autenticarsi la nostra tesi. Signor Cava-liere, vedete voi que’ due alberi morti colà "a:subingresso di quell’ortale ? Può estere, che ][«ci riesca di rinvenire , giusta le nostre pre- ,gdmesse, il motivo del loro male, e della lor jrimorte. Uno di loro è tutto fasciato di musco, ^che è una cert’erba , la quale nasce su gli al- ^beri, e vi pianta una quantità innumerabile a adiradicettejedibarboline. L’altro ha comin- ài di