ftlAtOGO î’RliîO. tZ
delgielo. Ma se il freddo vien rigoroso, siri*para con pagiierecci, e per tal mezzo sii quasisicuri d' aver dell’uva moscadella, o d’altresorte , freschissima , e perfettissima sin dopoPasqua.
Coni. A Novembre son già sparite tutte leFrutte dal nocciuolo . Ma le conserve ve nesomministrano d’altre sorte , che van matu-randoli , e perfezionandosi a poco a poco, qualprima, e qual poi i
Oontef Sembra che pasti fra loro una spezied’intelligenza, e che si diano scambievolmen-te parola di accomodarsi al nostro bisogno auna parte per volta.
Cmt. La pera ghiaccinola , quantunquemolto granellosa, ha però un ottimo gusto.La roggia, come che presto diventi mezza,è piena di sugo , ed ha un saper prelibato. Ladelfina, la zuccherina', la marchesana, la ver-natecela , dettala maraviglia del verno, sontutte e quattro acquose, eia lor acqua è dol-cissima . Lo stesso pregio, in cui si tiene la pe-ra butirra nel mese d'Ottobre, sei Cattiva laquadrana in quel di Novembre. Ella riportaperegrii dove il primo vanto fra tutte .
La pera Sangermana , che fra tutte le pereacquose ha’l privilegio di non immezzare, èil condimento di tutte le tavole nel mese diDicembre.
Contef La vergata o venata, che, oltre al-la sua bellezza, vanta un sapore perfetto, èun de’più belli ornamenti de’nostri dessi . L’ambretta , Ja spinosa dal verno, e la campanahan pure il lor pregio. Se queste comparisconmai in compagnia della precedente, succede
sem-
Fruttedel mesedi No-vembre .
Le peredel ver-no.
Fruttedel mesedi Di-cembri* .