Dìaloso Quaîao; 83
Il guado , eh’ è una spezie di glaslo, o gita- jj g tlà( j âdone, è una pianta i che facilmente promuo-vesi nelle terre sol me, e che serve a tignerà ingiallo. Sì mescola poi con altre tinte, e cosiadoprali a tignere in verde , e in diversi altri'colori.
L’ultima semenza , che noi penghiamo co-munemente nelle nostre terre lavorative, si èil cardo. Quest’erba fa nella cima una pannoc- Ilcardct*chia spinosa, di cui li servono i pannaiuoli » edi cappellai, non solamente per abbellire i lorolavorìi , ma àncora per cardarli , e renderlipiù impenetrabili ali’ aria , con cavar suoraquel minuto peluzzo, che senza Passito delcardò starebbe!! coricato , ed ascoso, La na-tura di questa pianta richiede lina terra so-luta , e molto più ancora riesce nel terrenigraffo.
Cav. Ho più volte osservato , che il tabac-co , il quale oggidì è tanto in uso , prova a per-fezione in pessime terre. Si dovrebbe accorda-re a certe Provincie povere, i cui terreni sonmolto sterili, la facoltà di piantacene a lorpiacere. Questo sarebbe il vero mezzo di farlearricchire.
Prior. Non è solo il tabacco quel, che sca-rlatta a questa sorta di terrè : vi sono degli al-tri semi utilissimi, ossequivi provano a perfe-zione . Dal novero delle piante particolari ,che già v’ho fatto, potete inserire s’io dico ilvero. Non v’ha sotto la cappa del Sole unaterra, che non sia buona da qualche colà. Lafacilità, che si trova a farla scelta tra tanti se-mi di quel, che più si confà alla natura di cia-scun terreno, ha dato motivo a quelle giudi-F % zssise