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îitfi (Queste solennità si celebravano alla campa-si sua, e per lo più in luoghi eminenti, ed espo-rti sii alla vista di tutto’l popolo. Si rinnovavanoogni anno in (serti giorni determinati ; e dopo■Mi il sacrifizio s’apparecchiava un bel desco, ove4; il popolo sostentava a mangiar allegramente in•nl'p consorzio, in segno di stretta amistà, oparen-'t's: tela, quasi fossero tutti membri d'una stessam famiglia. Queste solennità , e questi convitiinni degenerarono a poco a poco in tripudj, e ba-ili» gordi. Quindi probabilmente derivaron le se-din ile, che celebravan!! in onore di Bacco, dettecomunemente baccanali, e mentovate nelleriai storie più antiche, le quali poi passarondall’
.todel: Asia nell’Europa, ed in breve si dilatarono per'cibi. tutto’Imondo.
uso Cav. Osservo però, che ne’ baccanali si pra-la,t: ricavan certi cerimoniali, dove non entravaper niente, nè’lpane, nè’l vino. A che maiipajiii: alludeva quel!’ Io, equell’ Evoè , che conrei-«liuosii terati clamori s andava intuonando dal popo-lino lo? A che servivano que’ tirsi , o picche intral-cili ciste di fiori di pàmpini? Perché mai tutta quel-ito® la gente, in celebrandole dette feste, correvaBt,tl quasi frenetica di monte in monte? Per qualjd’s motivo s’avventava a tutte le bestie, che da;l| s [ii lei s’incontravan per via? Ond’è, che dopofi col 1 averle sbranate, s’imbrattava del loro sangue-àà la faccia? 11 vino, per quanto vedo, non por-cai, ta T uomoa somiglianti follie.n talli Pftor L’origine primitiva di queste feste si origine
ppjg* stravaganti, perquant*io possoprobabilmen- de’ Bac-iar»! te congetturare, è fondata sulla pietà de’no- canali.stri antichi progenitori, i quali istituirono sindal principio del mondo alcune ferie solermi aìetiîfl Tom. IF. H ' ONO-