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Un’altra riprova dell’autorevole indipen-denza , e deirinfinita bontà del Supremo Crea-tore si è Taver egli destinate le forèste * e lemacchie per ricovero d’un’infinità d'anràli,senza che Tuomo fi prenda verun pensiero diloro * Quivi egli solo ha preparato a tutte le be*stie selvagge un sicurissimo asilo : quivi le prov-vede abondevolmente di tutto il lor bisognevo-le •• quivi le riveste , ele abbiglia : qui vile fa na-scere, e quivi le alleva § quivi nutrisce e leo-ni , e tigri , e pantere, e leopardi, e cervi , ecaptinoli, e damme, e cinghiali , e orsi, e lu-pi , con una moltitudine innumerabile d'uccel-lami . In somma tutti questi animali parte fe-roci , e parte salvatici ricevon dalla Divina be-neficenza dentro le macchie Tasteggio, il vit-to- il vestito - e la facoltà di propagarsi , e diperpetuare la propria spèzie. Mase Iddio notiha voluto, che Tuomo si prenda verun pensie-ro in ordine al loro mantenimento, ha beavoluto - eh'essi medesimi il tengano esercitato -concedendo ad alcuni di loro la forza - per as-saltarlo , ad altri Tasluzia, per ischermirsene *aquelli Tagilità per fuggirlo, a questi la ferociaper atterrirlo#
Iddio nelTaggregatodi tutti questi animaligli presenta - o una ricca preda, per invitarloa seguirla; o un fiero nimico, per incitarlo adifendersi, o, se non altro, una vittoria sicu-ra, per confortarlo a combattere. Cosi permezzo della cacciagione te esercita nella for-tezza » e Tavvezza nel tempo stesso a mostra-re nelle battaglie più risicose il petto , e lafaccia al nemico. Così T esercita nella pazien-za - stimolandolo dolcemente a render manieri
Le mac-chie so*no il ri-coverodegli a-nimaliselvaggi.
tàldellà
caccia.