de ha Natura. 9
tà delle condizioni è opera della Providenzaattenta a minorare gli effetti della malizia delcuore umano , e ad astringere 1’ uomo a fare zjojo!™*per interesse quel cb’ ei dovrebbe far per vir-tù. Da cib conseguentemente si scorge , chese v’ ha una religione che c’ induce a farequel, che abbiam detto, per un principio dìamor verso gli uomini , questa religione faràdei veri e costanti cittadini; essendoché gli ef-fetti dell’ amore sono ancor più immancabilidi quei del bisogno e dell’ interesse . Il Cri-stianismo dunque , non già quello che co’car-telli si pubblica , ma quello che ha sua sede “j 1nelle azioni e nel cuore, è la perfezion dellasocietà.
Se noi volessimo fare una esatta rivista deidifferenti stati di questa società, eh’è lo stru-mento di quella felicità , di cui siamo capaciqui su la terra, noi troveremmo eh’ essi sonosenza numero, e andremmo superbi veggendotutto quel che si fa per noi . Meglio è per-tanto di ridur tutti questi servigi a certeclassi.
Tutti gli uomini s’ impiegano o a cavar Divisionedalla terra quel eh’ ella produce e rinchiude , degli statio a dar miglior forma a cib che raccolgono , àà.o a fare sia il trasporto , sia la distribuzionedi cib eh’è per uso dell’ uman genere ; o infine a render felice la società, gli uni col la-voro delle braccia , gli altri coll’ applicaziondeliamente. Evvi un’altra spezie di uomininumerosissima , voglio dir quelli eh’ esigonotutto dalla società , e nulla danno in iscam-bio. Tali uomini hanno essi diritto per esser-vi ammessi ? Mettiamo subito la loro ingiusti-zia