deua Natura. i55
^ eond® luogo di finezza si dà alle lane d’In- i/Abit»ghiîterra ; il terzo a quelle di Linguadoca e dell’u®.si di Berry. La severità delle leggi, che vieta- MO ‘
*<• no agì’Inglesi il trasporto della lor lana fuoriJ ® deli’isola, ed i risesi j del contrabbando hannoCl i appoco appoco avvezzato i nostri fabbricatoria far senza di esse. Ora impiegano la purala-^ na di Segovia, ora la uniscono ad altre lanedi Spagna. Mescolano l'una e i’altra con la-ra ne di Berry, odi altro fondo. Il che ha por-tato le nostre fabbriche al punto di poter pro-porzionare la finezza dei drappi d’inverno eW di state ai bisogni di tutti gli stati, e di nonài temere in alcun genere il confronto del la-la: voto dei nostri vicini.
ti La lana di Spagna si distingue in tre gradi,
, ti che si chiamano lana prima, seconda, e ter -,i}ìc%d. Nella scelta delle nostre tutto quel chenoi avvi di più fino e di più lungo, si chiama:iti; lana alta; ciò eh’è corto, arricciato, e mentesi proprio a dare un bel filo , chiamasi lanabassa.
wì Questi oggetti pon no urtare l’immaginazio-ni ne di un Dottorino, che non trova ragione,big dove non trova occasion di scherzare; potinosii offendere un bello spirito, che si crede di unafin sfera superiore, perché ha commentato il suoc,t! Rabelais, e fatto delle postille al suo Vauge-las. Ma oggigiorno quei che fanno l’ornamen-jjliii to dei corpi delle scienze, e quei che hannosi[j lit acquistato fama nelle differenti parti del gover-niti no degli Stati, credono essere di suo grande[jJjj interesse il conoscere, e l’aiutare i lavori del-p„i! la società . Non esitiam punto a riguardare,|, f come sodo e nobile ciò , eh’ è stato la fre-tiiiî . quen-