V Abitodell’ Uo-mo -
î<?< 5 Lo Spettacolo
drappo , di cui la trama è molle e pelosa , tidai buratti , veli , ed altri drappi fini, ne’ aquali il filo lungo e quel trasversale son del- Inla stessa lana prima di Segovia, 1’ uno e Tal- »tro di lana pettinata , 1’ uno e F altro quasi kegualmente torto al piccolo filatojo . Ed èquesta uguaglianza o quasi uguaglianza dei due jŠ®fili -, e la soppressione di tutto il pelo sporta ìliin fuori, che unitamente alla finezza della la- àina da ai piccoli drappi diReims, di Nana, Ke di Chalons su Marna, il brillante della seta. ®La stamigna cambia e prende un nuovo no- fi,me con una nuova forma , se solamente al-ììciisai dolcemente sia stata filata la lana, che deefarne la trama, benché pettinata come quelli tatedella catena. Quella non sarà più una starai- ®gna , ma una rascia , se' la trama è di lana twcardata, e filata floscia al grande filatojo per altdare più corpo al drappo . A queste prime scicombinazioni se ne aggiungono delle altre, ifijle quali non sono che gradi di più o di me- ohno in quel che abbiam detto; altre che prò-«1vengono dai vicendevoli cambiamenti , sta di sacolore, sia di grossezza nei fili della catena, alo della maniera di fare e di battere il drap- apo sul telajo . Un drappo fino , di stame so- aanpra stame , e ben serrato sul telajo , farà la liiistamigna di Mans ; la stessa meno battuta, orara, sarà velo. La trama è ella di lana fina, ai ima cardata ? si fa un bel marrocco o un droghet- t»oto . La catena è ella alzata e abbassata eoa taquattro calcoìe in luogo di due? F intreccio dei la {fili è doppiamente incrocicchiato , ed il drap- finipossi dice marrocco incrocicchiato . La trama è lo cella di lana grossa, e senza intreccio? E' una litri
del-