Band 
Tomo undecimo.
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2Z2 Lo Spettacolo

l’Abito pettine snll’altro. Vi son sempre due tratti co- Ibell’Uo- me due pettini. z

M0 ’ Una conocchiata sono due tratti uniti , for-

manti insieme ciò, che basta pel lavorod’una (sciconocchia. tt;

La lana corta , che non si può tener’ in ifiirango, non è perduta . Ella va allo scardasso. -reiSolforar la lana, quest’è un sospenderla a co- 1fiocchiate nel solforatojo . ®

Il solforatojo è una stufetta ben chiusa, e bene !wsmaltata neh’alto, per imbiancarvi la lana col il;vapore del zolfo acceso in vaso di terra . dui

Quando si pettinano lane tinte, si principia fu

dal farne la mescolanza secondo il gusto , e le ftcognizioni del maestro fabbricante. reni

Si scancellano i diversi colori colla destrezza itodella mescolanza, che fa uscirne un nuovo. L

Il ciompo siegue un’ordine nella quantità , jt,ch’egli piglia d’un colore, poi d’un altro, ogni 1qualvolta carica i suoi pettini. Da ciò dipende iraP uniformità del colore desiderato. fina

La lana scardassata è altramente rotta che sei

la lana pettinata. Ella passa per due stromenti L

chiamati scardassi che sono due assicellemol- tu

to strette in altezza , e tre , o quattro volte II

più estese in larghezza, armate di un manico, lici

e coperte di puntereste un po’ curve . Si mu- torii

tano scardasti , passando dai maggiori ai mi- tipi

noti, per meglio romper la lana, e per meglio Qi

mescolare i colori. «ti

Il filamento è di due sorti. ^

Il filo raso , o torto si fa al fuso , o al tor- 1

nello, con lana pettinata, e serve a fare lo sta- fa.

me, ocatena, eh’è il fondo delle piccole stof- l

se . Li dà eziandio il nome di catena ai fili lila

di