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VITA DI GALILI'O.
die furon scolari e seguaci del signor Ga-lileo: monsignor Nerli arcivescovo di Firen-ze: monsignor Piccolomini arcivescovo diSiena; monsignor ltinuccini già arcivescovodi Fermo ; monsignor Medici già arcivescovodi Pisa ; monsignor Marzi Medici già arcive-scovo di Firenze ; monsignor Ciampoli giàsegretario de'brevi di Urbano Vili; signorsenator Filippo Pandolfini; signor scnatorAndrea Arrighetti; signor cavalier Tomma-so ltinuccini; signor Pier Francesco Rinuc-cini residente a Venezia ; signor Mario Gui-ducci ; signor Niccolò Arrighetti ; signorBraccio Manetti; .signor canonico NiccolòCini; signor conte Piero de' Bardi; signorFilippo Salviati ; signor Jacopo Soldani ;signor Jacopo Giraldi; signor Michelangelo Buonarroti ; signor Alessandro Sertini.
17 Don Benedetto Castelli in Pisa e Ro ma ; Niccolò Aggiunti in Pisa ; Dino Peri inPisa ; don Vincenzio Ronieri in Pisa ; fraBonaventura Cavalieri in Bologna .
18 Da queste visite ebbe origino il dettodi S. A.: Sempre ch'io avrò un Galileo fa-rò cosi.
19 Diamo qui l'ultima e miglior partedella Vita scritta dal Gherardini, quella cheversa intorno i particolari attenenti al carat-tere e alle consuetudini di Galileo, e dellaquale lo stesso Viviani si è manifestamentegiovato nelle ultime pagine del suo racconto.In questa riproduzione il signor Alberi, dallacui edizione è tratta la nostra, seguì iltesto palatino, anziché la stampa del Tar-