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Scritti vari di Galileo Galilei / Galileo Galilei ; ordinati da Augusto Conti
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VITA 1)1 CALtLEO.

sapeva accomodarsi all' inclinazione degliamici, formando in breve tempo e discorsoconcetto dell'altrui capacità.

Con pochi o con niuno favellava (fuordei suoi intrinseci) di materie filosofiche omatematiche, anzi che per liberarsi alcuna *volta da certe domande, che da molti concuriosità poco opportuna gli venivano fatte,divertiva il discorso, ed applicava subito adun altro tanto graziosamente che, sebbenepareva lontano, lo faceva cadere a propositoper la soddisfazione di chi lo interrogava,con far racconto di qualche paraboletta,caso seguito o frottola, delle quali cose eraabbondantissimo.

* Fu il signor Galileo di pochissima pre-sunzione, anzi di modesto sentimento di se Jmedesimo, non usando mai iattanza propriain disprezzo dell' altrui talento e degli al- 'tri: solamente diceva in questi ultimi anni,quando che ogni giorno andava deteriorandonella vista, potersi nella sua disgrazia con-solare, giacché de'figliuoli di Adamo ninnaltro aveva veduto più di lui. È lontano pa-rimente da ogni verità elio degli antichifilosofi, e nominatamente d*Aristotile , par-lasse con poca stima e con disprezzo, comealcuni, che professano d" esser suoi seguaci,scioccamente sparlano. Diceva egli solamen-te che il modo di filosofare di quel gran- }d'uomo non lo appagava, o che in esso sitrovavano fallacie ed errori. Lo lodava inalcune opere particolari, come nei libri del-l'Hiperinenia, e sopra tutto in quelli dellallcttorica e dell' Etica , dicendo che in quel- |