22 DELLA FORZA DE* CORPI
un’ opinione e chi da un’ altra, tanti scrittine han dato fuori ; chi è che desideri chepiù oltre se ne scriva? Che anzi io mi credoesser molti i quali vorrebbono che non sene fosse scritto tanto. Nè io certamente con-trastarei loro sopra ciò ; e tanto meno il fa-rei , che io temo che voi, l’autorità del qualepiù vale presso di me che quella di tutti glialtri, siate pure della medesima opinione ; ecertamente avete, più che ogni altro, ragionedi esserlo. Perciocché essendo voi in tante e sìdiverse arti e scienze, e in tutti i più nobilie gentili studj eccellentissimo , par che nondobbiate poter fermarvi lungamente nella stessacosa, nè essere troppo spesso richiamato allamedesima quistione. Senza che, negar nonpotete che in mezzo a tanti studj, ne’ qualisiete grandissimo e sommo , abbiate tuttaviasingolarmente rivolto 1’ animo alla notomia ,nella quale, aggiungendo i vostri bellissimiritrovamenti ad una perfettissima e quasi in-finita conoscenza degli altrui, tanto innanziproceduto siete, che par che ad uomo mor-tale , sapendo tanto in questo genere , nonsia lecito saper altro. E certo leggendo io levostre maravigliose opere, ( di che non ècosa eh’ io faccia nè più spesso nè più vo-lentieri) soglio sempre maravigliarmi grande-mente , come voi trattando materie anatomi-che , non solamente vi dimostriate di quelloche voi trattate sopra ogni altro peritissimo,ma anche, dovunque il luogo e l’argomentoil richieggano , in infinite altre scienze dot-tissimo ; nè solo in quelle che son propinque,