Band 
Volume II.
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86 DELLA FORZA DeCORRI

intervalli di tempo, così saranno ancor que-sti. Io non ho detto, risposi, che gl impulsidella gravità sieno istantanei e disgiunti traloro ; ho detto che potrebbon essere senza in-comodo della natura ; e lo stesso penso anchedeglimpulsi dellelastro 3 i quali però abbia-tevegli come vi pare, o continui senza inter-ruzion niuna, o con infinite interruzioni in-finitamente piccole; che a me è lo stesso;benché la supposizione delle interruzioni sa-rebbe più comoda , et è forse ancor la piùvera. Come che ciò sia, egli è ben davver-tire, che qualora 1elastro è più largo , glim-pulsi sono più deboli. Così se egli sarà tenutofermo in m , avendo la larghezza km , gl im-pulsi saranno più deboli che non erano quandoegli era tenuto fermo in C, avendo la lar-ghezza AC ; e più deboli ancor sarannose sarà tenuto fermo in n , e più ancora sein o ; in tanto che allargatosi lelastro finoin D , nulla sarà degl impulsi. Dove voi po-tete facilmente intendere , che quando linter-vallo C m fosse estremamente piccolo , estre-mamente piccola sarebbe anche la differenzache passerebbe tra gl'impulsi in C e glim-pulsi in ni] e in tal caso, trascurandosi que-sta differenza, si direbbe che la pression del-1 elastro fosse per tutto lintervallo C m sempreeguale a se medesima. E lo stesso similmentepuò dirsi rispetto allintervallo mn 7 allinter-vallo no , e a tutti gli altri che seguono finoin D. Intendo , disse quivi il signor Marche-se ; e se mal non mappongo, parmi chequello che voi avete detto d" un elastro solo,