l38 1)E Et, A FORZA DE’ CORPI
inteso di mostrare agli uomini la forma diun perfettissimo principe e condottiere. Epare che Senofonte , fingendo di scriver 1’ i-storia del re Ciro, abbia voluto imitarli • es-sendo opinione di molti che egli, esponendole azioni e le virtù di quel Re gloriosissimo,non tali le esponesse quali furono , ma qualia lui pareva che esser dovessero. Platone pro-pose la forma d’una perfetta repubblica, e fuseguito nello stesso argomento da Cicerone ,il quale vi aggiunse anche quella dell' ottimooratore. Nè potè Quintiliano astenersi dal de-scrivere la medesima, quantunque 1’ avessedescritta Cicerone . E per lasciare gli antichi,venendo ai tempi ultimi et a 1 nostri, voi sa-pete che il conte Baldassar Castiglione esposein quattro libri la perfetta Cortegiania percosì fatto modo, che parve niuna cosa potereimmaginarsi nè più bella , nè più nobile , nèpiù magnifica di quel suo Cortegiano ; il qualperò avrebbe, cred’io, ceduto al vostro Ana-tomico , se come voi lo adombraste una voltain una vostra bellissima orazione , così avestepoi preso cura di vestirlo et ornarlo, e farlovedere agli occhi degli uomini ricco e fornitodi tutte quelle doti e qualità che ad un sommoanatomico si convenissero. Ma voi, distrattodalle vostre moltissime e gravissime occupa-zioni, avete voluto più tosto essere quell’ec-cellentissimo anatomico che formavate nell’a-nimo , che descriverlo. Se dunque la forma ela natura dell’ottimo ha tirato a se lo studioe l’attenzione di tanti valentissimi scrittorinelle arti nobili e liberali; e se alcuni l’hanno