17» MXLA FORZA De’ CORPr
produrre quanto più tempo ella dura 5 onde eglisi par Lene che questa legge nasca non d’al-tro che dalla continuazione della stessa pres-sione nel tempo. Non vi dispiacerà', o S ignora,dissi io quivi, che io vi contradica, perchè
10 credo che voi per questo appunto abbiateproposta un tal ragione. Qui sorridendo lasignora Principessa , pur 5 disse , che rispon-dete ? Io, dissi, non rispondo altro 5 se nonche domando , se la pressione della gravità ,siccome è continua e sempre eguale per tutto
11 tempo della caduta, cosi parimente sia con-tinua et eguale per tutto lo spazio. Perchèdomandate voi questo ? disse la signora Prin-cipessa. Perchè, risposi, se Fazione ovveropressione della gravità è continua e sempreeguale per tutto lo spazio , e però non pro-duce una velocità proporzionale allo spazio :perchè non potrebbe ella esser similmentecontinua et eguale per tutto il tempo, e nonprodur tuttavia una velocità proporzionale altempo? E se la produce proporzionale al tem-po, bisogna ben dire che il faccia non perquella continuazion sempre eguale, ma peraltra ragione che non sappiamo. Voi dunque,disse allora la signora Principessa, volete ri-gettare una ragione che tutti abbracciano,per seguirne un’ altra, che voi stesso dite dinon sapere. Ma come è questo, che F aziondella gravità, essendo sempi’e eguale in se stes-sa, non debba stimarsi tanto maggiore, quantopiù lungo è il tempo per cui dura ? I piùveramente, risposi io, così la stimano ; ma seio volessi ora lasciarmi vincere dall’autorità,