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Volume II.
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LIBRO II. j-q

premere. Sebbene par che talvolta dimenti-candosi i Bernulliani di aver proposto elastriimmateriali , e 1 tornino , senza avvedersene ,alla materia , dicendo che debbon pure glielastri comunicare , e trasfonder nei globi etrasmettere quella forza viva che hanno ; im-perocché quale aver ne possono , se ella mi-surasi ancor dalla massa , ed essi , essendoimmateriali, non han massa niuna ? E poi ,che necessità v ha egli di volere che neglielastri, oltre 1 atto del premere ; sia ancorauna cotal forza viva che a nulla serve ? Mamettiamo ancora, che essendo quattro gli ela-stri , oltre il premer che fanno, debbano avereun 1 altra azion quadrupla, da cui nascer debbaun effetto quadruplo , distinto dalla velocità.Chi però mi dimostra che tale effetto esserdebba una forza ? Oh che altro sarebbe egli?disse allora il signor D. Serao. Et io, perchè,dissi, non potrebbe essere qualsisia altra forma,o accidente o qualità, la qual non producessenulla , e non producendo nulla , non meri-tasse pure il nome di forza? Eccovi, disse il,signor D. Serao , un effetto che produr po-trebbe. Egli è certo, che come il globo N èstato spinto per l 1 urto della serie da N finoin O , se egli, con quella stessa velocità cheha in O , tornasse indietro , respignerebbe laserie da O fino in N, e in questo perderebbetutto il suo movimento. Vedete dunque, cheegli essendo spinto dalla serie per lo spazio NO ,acquista una virtù di respignerla per lo stessospazio, e chiuderla altrettanto, quanto si aprì.1- questa virtù è la forza viva, della quale se