IC)4 bella forza be’CORPI
i Leibniziani hanno in odio, nè voglion farla.La supposizione è, che fiugon prima de’ corpiperfettamenle duri, i quali per uhm urto pos-sano rompersi nè schiacciarsi • imperocché ,stabilite le leggi del moto in tali corpi, pas-sano poi fàcilmente a stabilirle negli altri.Questa supposizione , che finge una perfettadurezza , non possono soffrire i Leibniziani,e per Sfuggirla fanno quel gran giro di cal-coli. Che male ha fatto loro, disse la signoraPrincipessa, una supposizione che fu già tantoamica di Epicuro , e lo provide di tanti ato-mi , che pensò poter comporne infiniti mondi ?Questa supposizione, risposi io, che fu tantocortese ad Epicuro , è un poco fastidiosa a'Leib-niziani ; e dirovvene la ragione, non perchèvoi non la sappiate, ( che i libri ne son pieni )ma perchè, sapendola, par tuttavia che amiateudirla da me. I Cartesiani , che sono stati iprimi cercatori delle leggi del moto, tennerouna strada assai comoda , che fu di cercarleprima ne’ corpi perfettamente duri , per po-ter poi conoscerle più facilmente nei men du-ri. IN è parea la loro intenzione da riprendersi;non dicendo già essi che sieno nella natura corpidurissimi , ma cercando quali leggi dovesseroosservar, se vi fossero. Chi è , che cercandole leggi della fluidità , non le cerchi primanella fluidità perfèttissima ? e lo stesso si fapure in tutti i luoghi della fisica. I Cartesianiadunque esponendo le leggi del moto ne 1 corpiperfettamente duri, stabiliscono, che se dued’essi, avendo quantità eguali di movimento,si incontrassero, dovrebhon tosto fermarsi,