libro hi. 3oi
il quadrato del tempo, nel quale il corpo
scorrerebbe Ap, sarà , e il quadrato del
, , A r
tempo, nel quale il corpo scorre A r , sarà .
E bene, soggiunsi io allora, s’egli è veroquello che già avete detto , cioè che il corposcorra lo spazio A p secondo le leggi dellagravità, onde i quadrati dei tempi debbanoessere projiorzionali agli spazj ; e se egli, ti-ralo dalla sola potenza AB, scorre A p in quel
tempo il cui quadrato è , niente sarà
più facile che scoprire, quale spazio dovrà
scorrere in un tempo, il cui quadrato sia *, e
allora vedrassi se tale spazio appunto sia lalinea Am , come esser dee , e come io credoveramente che sia. Mentre io diceva questeparole , il signor Conte della Cueva avea giàsteso in una carta i termini della proporzio-nalità
jy Ar ; ; A p j AB : A r
“ÀB ì '“ad AD~~
quando tutto lieto esclamò : È dessa, è dessa.Lo spazio che si cerca , è appunto la linea Am,, ab : Ar
essendo egli —: cioè la quarta linea pro-porzionale dopo le tre AD, AB , Ar. Vedetedunque, disse allora, a me rivolto, il signorD. Felice, che il corpo , qualor fosse ti-fato dalla sola potenza AB, scorrerebbe laEnea A m in quello stesso tempo in cui, tiratodalle due potenze ; scorre la linea Ar : e