EOO DELLA FORZA DE*CORPI
spazio è appunto la quarta linea proporzionaledopo le tre AD, AB, A/’} c i°è a dire la li-nea A m. Simil cosa dimostrerete anclie rispettoalla linea A n , et all’ istesso modo. Nè lasciail P. Riccati di dichiararlo sottilmente •, mavoi non vorrete ora che io mi avvolga inmolte e lunghe supputazioni, ne io forse po-trei, quando bene il voleste. Perchè non po-tremmo noi, dissi io allora, cominciarne quiuna , traendola da quelle cose che avete finqui spiegate? e se ella ci si avvolge e divienetroppo lunga, che sarà a noi Y abbandonarla?Bisognerebbe, disse quivi il signor D. Felice,prima d’ogni altra cosa stabilire i tempi che hodetto. Voi avete già eletto più volte, ripigliai
10 , che la potenza moltiplicata per lo spazioscorso è sempre proporzionale all 1 azione, el’azione alla forza viva, e la forza viva alcpiadrato della velocità. Di qui certo segue ,che essendo la velocità proporzionale allo spa-
S
zio diviso pel tempo, cioè ad ^ ( dico S lo spa-zio , T il tempo ), dovrà la potenza moltipli-cata per lo spazio essere eguale al quadrato
di •=?, e nominando P la potenza , dovrà es-J- 55
sere PS = ’qqr. Dunque, soggiunse subito
11 signor D. Felice, sarà TT = ~ , cioè
a dire il quadrato del tempo, nel quale ilcorpo scorre un certo spazio, sarà egualeallo spazio stesso diviso per quella potenzache lo fa scorrere. Abbiamo dunque subito iquadrati dei due tempi che cercavamo : poiché