belle idee 33 j
<ìi quella cosa che si ricorda, ma insiemel’idea di mi certo tal tempo già passato.
E quindi può vedersi quanto sia r ana laspiegazione che alcuni hanno data della me-moria 7 dicendo che gli spiriti, i quali scor-rono per li nervi, allorché offrono all’animol’idea di qualche cosa , imprimono certe orme,o fonnano certe pieghe nelle fibre del cer-vello ; e che allora l’animo si ricorda dellastessa idea, quando gii spiriti ricorrono perle stesse orme. Il che non basta alla ricor-danza. Imperocché, quand’anche gli spiriti,ricorrendo per la stessa orma, potessero ri-svegliare l’idea della stessa cosa, come peròrisveglierebbono l’idea di quel tempo in cuila risvegliarono altra volta ? Questo tempo ,come voi sapete, non è cosa materiale, laqual cadendo sotto de i sensi, possa scuoterei nervi del nostro corpo, ed imprimere alcunvestigio di se stessa nel cervello. Anzi f ideadel tempo, come ancor quella dello spazio ,la abbiamo d’altra parte, dataci dalla natura,come un gran piano, in cui riporre ed or-dinare tutte le idee clie ci vanno giornalmentegiungendo per mezzo de i sensi; sicché col-locando noi queste , e riponendole ognuna inuna certa parte di tempo, come anche inuna certa parte di spazio, venghiamo a for-mare in noi medesimi una bellissima imma-gine del mondo esteriore; nel qual mondosentiamo di essere, perciocché abbiamo nellaimmagine di esso collocata anche l’idea dinoi medesimi.
E già a buon conto voi vedete, o Madama,