DELLE IDEE 34I
Sono altre idee poi meno generali, e peròai iche meno perfette, le quali naturalmentehanno una forza attrattiva assai debole; maperò se avvenga che molte volte si accoppanoinsieme e si uniscano, ne acquistano una gran-dissima, e in certo modo si elettrizzano. Diqueste idee si formano le proposizioni proba-bili, cioè quelle proposizioni delle quali po-trebbe dubitar 1’ uomo, se volesse ; ma niuno0 pochi vogliono, e la ragione si intende pre-stamente. Perchè quantunque le idee che for-mano la proposizion probabile, si attraggali traloro con assai forza, potrebbe tuttavia l’ani-mo, facendo loro violenza, sospenderne ilcongiungimento, od anche del tutto impedirlo,e così o dubitare della proposizione, o anchenegarla. Ma pochi sono che vogliano fare unatal violenza alle idee del loro animo; nè siinducono a farla, se non vi sono stretti daqualche grave motivo.
Queste proposizioni probabili par che sienodi due maniere; perciocché n’ha di quelle, lecui idee si attraggono con moltissima forza, eper questo solo pajono tanto vere che nonse ne cerca pur la ragione, e queste possonchiamarsi i principi , ovvero gli assiomi dellaprobabilità; n’ha poi dell’altre, le cui idee siattraggono con minor forza , delle quali, quan-tunque l’animo sia disposto a crederle, tutta-^'a ne cerca e ne vuol la ragione. L nonarr iva a fidarsene del tutto, se non le prova? 01 ‘ alcun discorso , e passando d’un argomentom un altro, non le fa risalire fino a gli ul-,lrm assiomi della probabilità.